Una situazione di profondo disagio per chi qui abita e per quanti, con l’arrivo delle vacanze estive vorrebbe trasferirsi nella frazione marinara di Vibo Valentia
Siamo alle solite! Arriva l’estate e Bivona, la frazione che dovrebbe accogliere il turismo di casa con i vibonesi pronti a scendere in spiaggia, si ritrova in condizioni di invivibilità.
La segnalazione, raccontano i residenti, risale al 29 maggio, ma nulla finora è stato fatto, nessuno è intervenuto.
Da quanto riferito dall’Ufficio tecnico, si tratta di un lavoro effettuato da una ditta esterna, un carotaggio che ha provocato un danno collaterale con la rottura di un tubo non più ripristinato.
Dopo la segnalazione, è iniziato il solito scaricabarile su chi deve intervenire, di chi è la responsabilità, a chi tocca pagare la riparazione del danno e via elencando. Il dato certo, però che il tubo è rotto e scarica il suo contenuto a cielo aperto e nei pressi di abitazioni con ciò che ne consegue considerato che si tratta dello sversamento di una fogna.
Accade, infatti, che, in un certo punto l’acqua fuoriesce nel momento in cui la pompa spinge ed il contenuto sversa dal foro che è stato causato dai lavori di carotaggio. Oltretutto, sempre per come riferiscono gli abitanti della zona, i lavori precedenti hanno creato una sorta di invaso che indirizza questo sversamento direttamente nell’ormai famigerato Torre Sant’Anna.
Il problema è serio, l’estate è arrivata, Bivona lentamente – e per fortuna, si dovrebbe dire – si ripopola, però nessuno interviene e questa diventa una importante emergenza che deve essere risolta al più presto, a prescindere di chi è la responsabilità: i cittadini non possono essere ancora una volta vittima di questo scaricabarile!









