Un luogo dove l’inclusione diventa concreta, tra formazione, autonomia personale e solidarietà. Sarà inaugurata lunedì 15 giugno al Centro Diurno “Il Dono” la nuova “Cucina Inclusiva: Sapori di Autonomia”
Non una semplice cucina, ma uno spazio educativo e sociale pensato per favorire la crescita personale dei ragazzi che frequentano il centro, offrendo loro l’opportunità di acquisire competenze pratiche e maggiore indipendenza nella vita quotidiana.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Il Dono” con il contributo della Fondazione Prosolidar, sarà presentata ufficialmente alle ore 17.30 nella sede del Centro Diurno di via delle Pace a Jonadi. Un momento che rappresenta il punto di arrivo di un percorso costruito attorno ai valori dell’inclusione e della partecipazione attiva.
La nuova cucina sarà infatti il cuore pulsante di un progetto che coniuga formazione e solidarietà. I ragazzi saranno coinvolti quotidianamente nella preparazione del proprio pranzo, imparando a organizzare le attività, scegliere gli ingredienti, cucinare e gestire gli spazi in autonomia. Un’esperienza concreta che consentirà loro di sviluppare abilità fondamentali, rafforzare l’autostima e sperimentare nuove forme di responsabilità.

Ma il valore dell’iniziativa va oltre la dimensione educativa. Una parte dei pasti preparati all’interno della struttura sarà destinata anche alle famiglie indigenti del territorio, trasformando il laboratorio culinario in un presidio di solidarietà e vicinanza sociale. Chi apprende diventa così protagonista di un gesto di aiuto verso gli altri, in un circolo virtuoso che mette al centro la dignità della persona e il senso di comunità.
In un periodo storico in cui il tema dell’inclusione rischia spesso di rimanere confinato alle dichiarazioni di principio, la “Cucina Inclusiva: Sapori di Autonomia” rappresenta un esempio concreto di come sia possibile costruire opportunità reali per le persone più fragili, valorizzandone capacità e potenzialità.
L’inaugurazione di lunedì si preannuncia dunque come una festa della comunità, un’occasione per condividere un progetto che unisce crescita personale, integrazione sociale e attenzione verso chi vive condizioni di difficoltà economica. Un piccolo grande investimento sul futuro, capace di generare valore non soltanto per i ragazzi coinvolti, ma per l’intero territorio vibonese.











