Vincere le prossimo due partite garantirebbe comunque la promozione tanto agognata
Reggio Calabria dovrà riprovarci dal triangolare, ultimo appello che la Serie B Interregionale mette a disposizione. La Redel Viola, infatti, non riesce ad avere la meglio su Avellino, in una serie che ha totalmente sovvertito il fattore campo.
Adesso per i ragazzi di Cadeo c’è da pensare immediatamente al triangolare (a Sora) del 19-20-21 giugno. Due gare ancora, le ultime due, contro Mens Sana Siena e Pizzighettone. Vincerle entrambe garantirebbe la promozione tanto agognata.
Tornando a gara-3, Avellino parte forte, 4-15 a metà primo tempo e si rivedono gli spettri di gara-1, con Scanzi e Donda in evidenza. Due triple di Laquintana per ricucire il gap, con la prima frazione che si chiude sul 16-21 con una positiva reazione neroarancio.
La Viola tenta di restare in scia e manda le squadre al riposo lungo sul 38-42.
È il quarto periodo quello che regala la maggiori emozioni. Tra triple, canestri ed errori, stoppate e contropiede, tutto è di nuovo in equilibrio, con Laganà in tripla per il 66-66. Da questo momento gli episodi sorridono alla Scandone. Sale in cattedra Scanzi (17), irpini che non sbagliano più nulla, prendendosi così la promozione in serie B.
Complimenti alla Scandone. Da sottolineare l’esemplare comportamento da parte delle due tifoserie in tutte e 3 le gare.
Adesso alla Redel mancano le ultime due partite, come detto, Mens Sana Siena e Pizzighettone, perché il sogno sia possibile.
REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA-SCANDONE AVELLINO 76-84
(16-21/38-42/54-57)
REDEL REGGIO CALABRIA: Fiusco 4, Agbortabi 1, Marangon 2, Marinelli, Laganà 25, Fernandez 4, Zampa 2, Marini 8, Maresca 7, Clark 5, Laquintana 18, Macrillante. All. Cadeo.
SCANDONE AVELLINO: Scanzi 17, Cioppa 5, Cantone 5, Ragusa 4, Kmetic 8, Duranti 7, Stefanini 5, Gay 9, Donda 14, Vitale 10. All. Dell’Imperio.










