Contributi alle imprese della filiera turistica che assumono lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità. Un’opportunità per rafforzare il comparto e creare nuova occupazione
In una Calabria che continua a puntare sul turismo come uno dei principali motori di sviluppo economico, arriva una misura che potrebbe rappresentare una concreta occasione sia per le imprese sia per chi è alla ricerca di un’occupazione.
Si chiama IN.TUR ed è l’avviso pubblico promosso dalla Regione Calabria per sostenere le aziende che operano nella filiera turistica attraverso incentivi economici destinati alle nuove assunzioni. L’obiettivo è duplice: da un lato favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio, dall’altro aiutare le imprese ad affrontare il crescente fabbisogno di personale qualificato che caratterizza il settore turistico regionale.
La misura è rivolta alle imprese che operano nei comparti individuati dalla Regione come parte integrante della filiera turistica e prevede contributi per l’assunzione di lavoratori disoccupati classificati come svantaggiati, molto svantaggiati oppure con disabilità. I beneficiari finali dovranno risultare iscritti al sistema delle politiche attive del lavoro e aver dichiarato la propria disponibilità immediata all’impiego.
L’incentivo viene concesso sotto forma di contributo a fondo perduto e può coprire una quota significativa dei costi sostenuti dall’impresa per le assunzioni.
In particolare, la Regione prevede un sostegno fino al 50% dei costi ammissibili per l’assunzione di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati e fino al 75% nel caso di lavoratori con disabilità. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto della normativa europea sugli aiuti alle imprese.
Possono presentare domanda le imprese che operano nella filiera turistica e che risultano in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e con la normativa vigente. È inoltre necessario disporre di una sede operativa in Calabria oppure impegnarsi ad attivarla prima dell’erogazione del contributo.
Si tratta di una misura particolarmente interessante per alberghi, strutture ricettive, attività della ristorazione, servizi turistici e tutte quelle realtà che, soprattutto in vista delle stagioni di maggiore afflusso, necessitano di rafforzare il proprio organico.
Le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica gestita da Fincalabra. L’avviso resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili, motivo per cui gli operatori interessati farebbero bene a valutare tempestivamente la propria partecipazione.
Negli ultimi anni la Calabria ha investito importanti risorse per il rafforzamento dell’offerta turistica, finanziando strutture ricettive, interventi di riqualificazione e iniziative di promozione del territorio. L’avviso IN.TUR aggiunge un tassello fondamentale: il sostegno all’occupazione.
Per molte imprese, infatti, il vero problema non è soltanto attrarre turisti ma trovare personale adeguatamente formato e sostenere i costi delle nuove assunzioni. In questo senso il bando rappresenta uno strumento concreto che può aiutare le aziende a crescere e, allo stesso tempo, offrire opportunità di lavoro a categorie che spesso incontrano maggiori difficoltà di inserimento nel mercato occupazionale. Una misura che, se ben utilizzata, potrebbe produrre benefici non soltanto per le singole imprese ma per l’intero sistema turistico calabrese.











