Nella sua lettera, Cosimo Limardo aveva espresso, a nome dell’associazione, sentimenti di sincera partecipazione e vicinanza alla famiglia del ministro
Nei momenti di dolore emergono spesso i gesti più autentici. E quando a un messaggio di vicinanza segue una risposta altrettanto sentita da parte di un rappresentante delle istituzioni, il valore umano supera quello puramente formale.
È quanto accaduto nei giorni difficili vissuti dal ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, alle prese con la grave vicenda che ha coinvolto il marito. Tra i numerosi attestati di solidarietà ricevuti, anche quello inviato da Cosimo Limardo, presidente dell’Associazione “Don Gnocchi – Voglia di Vivere” e vicepresidente e segretario nazionale del Dipartimento Diversamente Abili dell’Unione Nazionale Italiana.
Nella sua lettera, Limardo aveva espresso, a nome dell’associazione e del Dipartimento nazionale, sentimenti di sincera partecipazione e vicinanza alla famiglia del ministro, formulando gli auguri di una pronta e completa guarigione.
Un gesto di solidarietà che non è rimasto senza risposta.
Con una lettera personale, infatti, il ministro Roccella ha voluto ringraziare Cosimo Limardo, dimostrando una sensibilità istituzionale e umana particolarmente apprezzata. Nella missiva il ministro scrive: «La ringrazio molto per il Suo messaggio di vicinanza e per le parole di conforto che ha voluto indirizzarmi in questo momento.»
Parole alle quali seguono espressioni ancora più significative, con cui il ministro sottolinea quanto il messaggio ricevuto sia stato importante per lei e per la sua famiglia: «Le espressioni di solidarietà e i sinceri auguri di pronta guarigione rivolti a mio marito, giunti da Lei anche a nome dell’Associazione Don Gnocchi “Voglia di Vivere” e del Dipartimento Diversamente Abili del Partito Unione Nazionale Italiana, sono particolarmente apprezzati e toccanti».
Ma è soprattutto il passaggio conclusivo a mettere in evidenza l’attenzione che il ministro ha voluto riservare all’impegno sociale portato avanti dall’associazione presieduta da Limardo. Roccella, infatti, non si limita a ricambiare i saluti, ma scrive: «Nel ringraziarLa nuovamente per la Sua sensibilità e per il pensiero gentile, ricambio cordialmente i saluti, augurando a Lei e alle realtà che rappresenta il meglio per il vostro importante operato nel sociale.»
Un riconoscimento che assume un significato particolare perché proveniente da un ministro della Repubblica e rivolto a una realtà che, da anni, opera a sostegno delle persone più fragili e delle loro famiglie.
Per Cosimo Limardo, la risposta del ministro rappresenta un segnale importante: non soltanto la conferma di un rapporto improntato al rispetto reciproco, ma anche il riconoscimento del lavoro quotidiano svolto dall’Associazione “Don Gnocchi – Voglia di Vivere” e delle iniziative portate avanti in favore delle persone con disabilità.
In un tempo in cui il dialogo tra cittadini e istituzioni viene spesso percepito come distante, la corrispondenza tra il ministro Eugenia Roccella e Cosimo Limardo racconta una storia diversa: quella di un gesto di vicinanza che ha trovato una risposta altrettanto sincera, nel segno dell’umanità, della gratitudine e dell’attenzione verso chi opera ogni giorno nel mondo del volontariato e del sociale.










