L’appello al Presidente della Provincia: “Non si può trascurare la viabilità interna”. L’Andolina risponde e convoca Limardo per la prossima settimana
Vivipress segue da sempre il percorso di impegno civile e sociale di Cosimo Limardo, fin dai primi passi della sua battaglia portata avanti con l’associazione “Don Gnocchi Voglia di Vivere”, una realtà nata con l’obiettivo di dare voce alle persone più fragili e di richiamare l’attenzione delle istituzioni sui problemi concreti che incidono sulla qualità della vita dei cittadini. Un impegno che, negli anni, si è sviluppato anche attraverso il suo ruolo di vicepresidente nazionale del dipartimento diversamente abili dell’Unione Nazionale Italiana, con una costante attenzione ai temi dell’inclusione, dei diritti e della sicurezza.
Ed è proprio nel solco di questa lunga attività che arriva la nuova iniziativa di Limardo, questa volta dedicata alla sicurezza della viabilità provinciale. Nella sua duplice veste di presidente dell’associazione “Don Gnocchi Voglia di Vivere” e rappresentante dell’Unione Nazionale Italiana, ha infatti inviato una formale richiesta di incontro urgente al presidente della Provincia di Vibo Valentia, Corrado L’Andolina, per portare all’attenzione dell’Ente una situazione che, a suo giudizio, non può più essere rinviata.
Al centro della segnalazione vi sono alcune importanti arterie di competenza provinciale che da tempo versano in condizioni di grave degrado. Una problematica già evidenziata in precedenti comunicazioni indirizzate sia all’attuale amministrazione provinciale sia alla precedente guidata da Giuseppe Solano, ma che, secondo Limardo, continua a rappresentare “un grave pericolo per l’incolumità pubblica”.
Tra le situazioni maggiormente critiche viene indicato il tratto stradale che collega Calimera Calabra a San Nicola da Legistis, nel territorio compreso tra le frazioni di San Calogero e Limbadi. Una strada che presenta una discesa di circa cinquanta metri caratterizzata da profonde buche e pericolosi avvallamenti, con conseguenze dirette sia sulla sicurezza degli automobilisti sia sull’integrità dei mezzi.
Numerosi, secondo la denuncia, sarebbero i danni provocati ai veicoli, in particolare alle coppe dell’olio, mentre la carreggiata ridotta e il dissesto rendono difficoltoso anche il semplice incrocio tra due automobili, aumentando il rischio di perdita di controllo e fuoriuscita dalla sede stradale.
Una situazione che Limardo conosce anche personalmente, avendo raccontato di essere stato lui stesso coinvolto in un incidente proprio in quel tratto.
L’altra arteria segnalata è la Strada Provinciale 33, collegamento strategico che attraversa i territori di Mesiano, Rombiolo, San Calogero e Calimera Calabra. Una strada che rappresenta un vero asse di collegamento per cittadini, lavoratori e mezzi di soccorso, mettendo in relazione importanti direttrici verso la SS18, l’area di Rosarno, l’A2, Gioia Tauro, ma anche verso Paravati, Mileto, Vibo Valentia e lo svincolo autostradale di Sant’Onofrio.
Nel suo appello Limardo richiama l’attenzione su un principio spesso dimenticato: la sicurezza dei cittadini passa anche dalle strade meno visibili, quelle che attraversano i piccoli centri e che ogni giorno vengono percorse da migliaia di persone.
“Comprendiamo – sottolinea – l’importanza degli interventi sulle arterie a maggiore vocazione turistica, ma non si può trascurare la viabilità interna, che rappresenta la vera spina dorsale della nostra Provincia e garantisce il diritto alla mobilità sicura dei residenti”.
Da qui la richiesta di aprire un tavolo di confronto con la Provincia per individuare un piano di interventi concreto e tempestivo. Non una semplice manutenzione ordinaria, ma un’azione capace di restituire sicurezza a collegamenti fondamentali per intere comunità.
Ancora una volta, dunque, Cosimo Limardo porta all’attenzione pubblica un tema che riguarda direttamente la vita quotidiana dei cittadini. Un impegno che Vivipress ha raccontato sin dall’inizio e che continua a rappresentare un esempio di partecipazione civica: quella capacità di trasformare una segnalazione in una battaglia collettiva per chiedere risposte alle istituzioni.
E questa volta una prima soddisfazione arriva, perché il presidente della Provincia ha subito risposto convocando Cosimo Limardo per un incontro il prossimo 15 luglio.









