A Jonadi confronto tra istituzioni e associazioni sulle Case della Comunità, l’integrazione sociosanitaria e la proposta di una Commissione Tecnica Territoriale per accompagnare la riforma
Il confronto sulla riorganizzazione della sanità territoriale non può limitarsi alla denuncia delle criticità, ma deve trasformarsi in un laboratorio di idee e proposte concrete. È questo il messaggio emerso dall’incontro promosso dal Forum del Terzo Settore vibonese, ospitato nella sede dell’Associazione “Il Dono” di Jonadi, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo per discutere del futuro dell’assistenza sanitaria nella provincia di Vibo Valentia.
A prendere parte ai lavori sono stati, tra gli altri, il presidente della Conferenza dei Sindaci Fortunato Giordano, il portavoce del Forum del Terzo Settore Giuseppe Conocchiella, il presidente dell’ANTEAS Vibo Valentia e del Comitato Consultivo Aziendale Misto dell’Asp Leonardo Monteleone, insieme ai rappresentanti di ANGSA, AIDO, Croce Rossa e della stessa Associazione “Il Dono”. Un tavolo che ha messo al centro l’attuazione delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e del nuovo modello di assistenza di prossimità.
Più volte abbiamo evidenziato come la riforma della sanità territoriale rappresenti una sfida decisiva per il Vibonese. Una sfida che, per avere successo, deve fare i conti con le peculiarità del territorio: una rete viaria spesso inadeguata, vaste aree interne e montane e collegamenti difficili che rischiano di compromettere l’effettiva accessibilità ai servizi sanitari.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità che le Case della Comunità non restino semplici contenitori, ma vengano rapidamente dotate di personale, attrezzature, arredi e collegamenti efficienti con gli ospedali di riferimento di Vibo Valentia, Tropea e Serra San Bruno, affinché possano garantire risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’integrazione sociosanitaria e ai Progetti di Vita delle persone con disabilità, ritenuti fondamentali per una presa in carico realmente unitaria.
Tra le proposte più significative emerse dal confronto figura l’istituzione di una Commissione Tecnica Territoriale, composta da rappresentanti dei Comuni e degli Enti del Terzo Settore specializzati, con funzioni consultive e propositive a supporto del Comitato Consultivo e dei rappresentanti istituzionali regionali. L’obiettivo è mettere a disposizione competenze ed esperienze maturate sul campo per individuare soluzioni concrete e sostenibili, ponendo sempre il cittadino al centro del sistema sanitario.
L’iniziativa dell’Associazione “Il Dono” ha confermato quanto il Terzo Settore rappresenti una risorsa strategica nella costruzione di una sanità più vicina alle persone, soprattutto alle fasce più fragili. Non solo denuncia dei problemi, dunque, ma partecipazione attiva, confronto e capacità progettuale.
Un approccio che ViViPress considera particolarmente significativo in una fase nella quale la riorganizzazione della sanità territoriale dovrà dimostrare, con i fatti, di saper trasformare gli investimenti e le riforme in servizi realmente accessibili, efficienti e rispondenti alle esigenze delle comunità locali. Il percorso avviato a Jonadi va proprio in questa direzione: fare della collaborazione tra istituzioni e associazionismo uno strumento concreto per costruire una sanità migliore per il Vibonese.










