L’ iniziativa della Augustus Vibo Valentia che ha trasformato il dolore del passato in un momento di analisi affinché la cultura dell’autoprotezione diventi una bussola di cittadinanza attiva
Vent’anni fa il fango, la paura e una ferita profonda; oggi la forza di una memoria che si fa eredità e si consegna alle nuove generazioni. Il territorio vibonese non ha mai dimenticato quel tragico 3 luglio 2006, quando un’alluvione di inaudita violenza devastò le frazioni di Longobardi, Vibo Marina, Bivona e Portosalvo, strappando vite umane e mettendo in ginocchio intere famiglie. A due decenni da quei giorni bui, la comunità si è ritrovata non solo per commemorare i propri caduti, ma per guardare al futuro attraverso la riflessione istituzionale nata per iniziativa della ProCiv Augustus Vibo Valentia che ha trasformato il dolore del passato in un momento di analisi affinché la cultura dell’autoprotezione diventi una bussola di cittadinanza attiva.


L’obiettivo era quello di unire il dovere del ricordo alla necessità di educare, creando una rete sempre più solida tra le istituzioni, il sistema sanitario e il mondo del Terzo Settore per garantire la sicurezza di chi abita questo territorio



La memoria si farà poi perenne grazie al Monumento, opera dello scultore Antonio La Gamba, che sarà sistemato, per volontà dall’amministrazione comunale inu n punto preciso, ovvero nella rotonda che segna il passaggio da Vibo Marina al lungomare di Bivona, una scelta per unire le due comunità colpite in quel tragico 3 luglio 2006.



Significativa la presenza delle varia associazioni di volontariato che si sono presentate alla popolazione con uno stand che ha arricchito il Villaggio della Solidarietà.
La conclusione all’insegna della musica con le strade del centro di Vibo Marina che hanno assistito al passo di corsa e poi le note squillanti della Fanfara dei Bersaglieri di Barcellona Pozzo di Gotto. La sfilata partita da Via Emilia, all’altezza del Comando della Guardia di Finanza, ha attraversato il cuore della città per poi confluire in Piazza Satriani dove si è tenuto un apprezzato e coinvolgente concerto.










