La 70enne, residente a Vibo Marina e con disabilità, è caduta oltre il margine della carreggiata all’altezza del Monumento ai Caduti. In un primo momento era stato allertato anche l’elisoccorso
Una mattinata di apprensione quella vissuta lungo la strada che collega Vibo Marina a Pizzo Calabro, dove una donna di circa 70 anni, residente a Vibo Marina, è precipitata nella scarpata che costeggia la carreggiata all’altezza del Monumento ai militari caduti in servizio, in località Timpa Janca, lungo l’ex SS 522 che collega Pizzo a Vibo Marina.
Per cause ancora in corso di accertamento, la donna, che sarebbe una persona con disabilità, è finita oltre il margine della strada, rendendo particolarmente complesse le operazioni di soccorso. Al momento dell’arrivo dei primi soccorritori, infatti, la ferita si trovava ancora nella scarpata, in un punto difficile da raggiungere.



Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del fuoco, che hanno valutato anche il ricorso a un elicottero con personale specializzato nel recupero mediante verricello, considerata la particolare conformazione del terreno. L’obiettivo era quello di raggiungere la donna e riportarla in sicurezza sulla sede stradale nel minor tempo possibile.
L’intervento è avvenuto intorno alle ore 10:20 a seguito della richiesta di soccorso pervenuta tramite il Numero Unico di Emergenza (N.U.E.). Una squadra del Distaccamento di Vibo Marina è intervenuta tempestivamente via terra, mentre una seconda squadra ha raggiunto la zona via mare con il mezzo nautico in dotazione.
Considerata la particolare complessità dello scenario operativo, è stata inoltre inviata la squadra S.A.F. (Speleo Alpino Fluviale), che ha raggiunto la donna, precipitata a circa 40 metri di profondità, accertando che si trovava in discrete condizioni di salute. Sono quindi iniziate le delicate operazioni di recupero. Grazie all’impiego dell’Autoscala e all’esecuzione di manovre di derivazione S.A.F., la donna è stata riportata in sicurezza sul piano stradale.



Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle ore 13:00 con l’affidamento della persona recuperata al personale sanitario del 118 per le cure e gli accertamenti del caso e hanno avviato gli accertamenti clinici necessari. In un primo momento, vista la dinamica dell’incidente, era stato allertato anche l’elisoccorso, temendo conseguenze più gravi.


Successivamente, però, gli esami diagnostici eseguiti dai medici, compresa una TAC, hanno escluso lesioni di particolare gravità. Per questo motivo è stato deciso di trasferire la donna in ambulanza all’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, dove è stata affidata alle cure dei sanitari.
Restano ancora da chiarire le circostanze che hanno provocato la caduta. Sono intervenuti anche i carabinieri, sulla vicenda sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti.











