Violazioni amministrative connesse ad ampliamenti non autorizzati di opere esistenti in concessione in 4 stabilimenti balneari e non tracciabilità degli alimenti
È senz’altro un disguido per gli ignari clienti degli stabilimenti balneari che da un giorno all’altro si trovano senza più i servizi per i quali hanno pagato, ma il controllo finalizzato alla tutela del demanio marittimo, degli interessi dell’erario, della salute pubblica e del lecito esercizio delle attività economiche nelle località a più alta vocazione e densità turistica, serve soprattutto a loro, perché impedisce che situazioni di irregolarità possano diventare un potenziale pericolo per la cittadinanza.
In quest’ottica i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, con il supporto del personale tecnico del Comune di Cirò Marina, di Strongoli e di Cutro nonché con la collaborazione del personale veterinario ASP del locale Dipartimento di prevenzione e igiene, hanno effettuato una serie di attività circa il corretto utilizzo del demanio marittimo di loro competenza rilevando violazioni amministrative connesse ad ampliamenti non autorizzati di opere esistenti in concessione in 4 stabilimenti balneari
Inoltre, dalle verifiche effettuate sulla filiera ittica e sulla tracciabilità dei prodotti, i militari, coadiuvati dai medici veterinari del Dipartimento di Prevenzione ed Igiene della locale ASP, hanno constatato ed elevato ulteriori violazioni relative alla mancanza di tracciabilità e a carenze igienico-sanitarie.











