Negli ultimi 3 mesi, oltre 280 controlli sulla certificazione fiscale dei corrispettivi, sul versamento del canone RAI per gli esercizi commerciali, sulla circolazione dei beni viaggianti soggetti all’IVA o alle accise
Con l’aumento dei flussi turistici tipici della stagione estiva le fiamme gialle vibonesi hanno intensificato il controllo del territorio che contribuisce, insieme alle altre attività operative, a garantire la sicurezza economico-finanziaria del Paese.
L’iniziativa s’inserisce nel più ampio dispositivo regionale di prevenzione predisposto in occasione del periodo estivo in cui il territorio vibonese registra un considerevole incremento dei flussi turistici e della circolazione veicolare.
In particolare, negli ultimi 3 mesi, l’attenzione è stata rivolta ai maggiori rischi di illiceità economico-finanziaria, con oltre 280 controlli sulla certificazione fiscale dei corrispettivi, sul versamento del canone RAI per gli esercizi commerciali, sulla circolazione dei beni viaggianti soggetti all’IVA o alle accise, quindi con specifico riguardo al commercio dei carburanti. In quest’ultimo settore merceologico i militari si sono impegnati ad accertare la regolarità della documentazione che ne accompagna il trasporto con il duplice fine di assicurare sia un costante monitoraggio dei prodotti, prevenendo l’insinuarsi di fenomeni speculativi di sorta, che sulla regolare esposizione dei prezzi praticati dagli impianti di distribuzione dei carburanti, a tutela della trasparenza del mercato e dei consumatori.
Nel periodo in questione, sono stati effettuati anche 11 controlli nel settore dei giochi e delle scommesse, finalizzati a verificare il rispetto della normativa di settore e a contrastare eventuali forme di abusivismo e di esercizio irregolare dell’attività.
Per quanto concerne la sicurezza stradale sono stati controllati più di 2450 veicoli e 3600 persone, con la contestazione di oltre 120 violazioni al codice della strada.
Le principali infrazioni contestate consistono nella circolazione con veicoli sottoposti a fermo amministrativo o privi della revisione periodica, se non condotti da utenti con patente di guida scaduta o mai conseguita. Queste ultime condotte, tra l’altro, incidono sulla regolarità della circolazione e possono compromettere la sicurezza degli utenti della strada.
In altri casi si è proceduto al sequestro del veicolo poiché sprovvisto della prescritta assicurazione per la responsabilità civile.











