I Carabinieri hanno fermato per l’omicidio un 28enne del luogo che, però, si è avvalso della facoltà di non rispondere
Nelle prime ore dell’alba, nel centro di Cutro, si è verificato un grave fatto di sangue nel corso del quale ha perso la vita un cittadino di nazionalità bulgara, S.K. cl. 2004, raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco.
Il giovane viveva da tempo a Cutro ed era conosciuto nella comunità locale anche per la sua attività lavorativa: faceva infatti il cameriere in un noto locale del paese.
Secondo una prima ricostruzione il presunto assassino avrebbe bussato alla porta del 21enne il quale, dopo aver aperto, è stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco al petto, il movente, poi, sarebbe riconducibile a questioni sentimentali.
Nell’immediatezza sono intervenuti i militari della Stazione Carabinieri di Cutro e del NORM della Compagnia di Crotone, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e avviare le prime attività investigative.
Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, sono state tempestivamente acquisite le fonti di prova e raccolti gli elementi utili alla ricostruzione della dinamica dell’evento e all’individuazione del possibile autore.
Le indagini, sviluppate con particolare rapidità attraverso l’acquisizione e il riscontro dei primi elementi disponibili nonché mediante intensa attività di ricerca sul territorio, hanno consentito, nelle ore successive, di rintracciare un uomo del posto, G.S. cl. 1998, nei cui confronti sono emersi gravi elementi indiziari in relazione all’omicidio.
L’uomo è stato pertanto sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e si trova attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa delle ulteriori determinazioni previste dalla legge, condotto in caserma per essere ascoltato, alle domande si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Proseguono nel frattempo, gli accertamenti finalizzati alla completa ricostruzione della dinamica del fatto e, in particolare, alla individuazione delle reali motivazioni e del movente dell’omicidio.










