L’incidente tra un gommone ed una imbarcazione si è verificato questa sera. Le indagini sono state affidate alla Capitaneria di Porto
Tragedia questa sera, intorno alle 19.30, nelle acque antistanti il porto di Vibo Marina. Un violento impatto, per cause ancora da accertare, ha coinvolto un gommone e una piccola imbarcazione, trasformando in pochi istanti una serata d’estate in una drammatica emergenza.
Ad avere la peggio un giovane, rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito dall’elica di un motore. Probabilmente quello stesso della barca sulla quale si trovava insieme al suo gruppo di amici giunti a Vibo Marina provenienti dal cosentino, precisamente da San Lucido e da Mirto Crosia. Le condizioni sono apparse subito disperate.

Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati gli uomini della Capitaneria di Porto di Vibo Marina, la Guardia di Finanza e i sanitari del 118. Proprio in quei concitati momenti, però, secondo quanto raccontato da alcuni presenti si è rivelata provvidenziale la presenza casuale sul molo di Gregorio Polistina, caposala del reparto di Rianimazione dell’ospedale “Jazzolino”, che si trovava a passeggiare lungo la banchina.
Resosi conto della gravità della situazione, il sanitario è intervenuto immediatamente, prestando i primi soccorsi al ferito e salendo poi sull’ambulanza per assisterlo durante il trasferimento d’urgenza in ospedale. Ma, nonostante ogni tentativo di salvarlo, il giovane è deceduto poco dopo l’arrivo al Pronto soccorso dello “Jazzolino”.
Nel violento scontro è rimasta ferita anche una donna, le cui condizioni vengono definite gravi. Soccorsa da un secondo equipaggio del 118 giunto sul posto, è sempre rimasta vigile e cosciente, ma è stata trasferita in codice rosso all’ospedale di Vibo Valentia. Ha riportato traumi piuttosto seri a un braccio, alla testa e al fianco, e resta sotto osservazione.
Intanto, mentre sul porto calava la sera, sono proseguiti i rilievi delle forze dell’ordine. Saranno gli accertamenti della Capitaneria di Porto alla quale sono state affidate le indagini a dover ricostruire con precisione la dinamica della collisione, chiarendo cosa sia accaduto nelle acque antistanti il porto di Vibo Marina e le eventuali responsabilità.
Una tragedia che lascia ancora una volta il Vibonese segnato dal dolore in questo periodo di vacanze.











