Violazioni fiscali, lavoratori in nero, difformità dei prezzi al distributore e sequestri di droga e piante di cannabis
Il Comando Provinciale di Crotone, in concomitanza con l’avvio della stagione estiva, ha predisposto un articolato dispositivo operativo finalizzato a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità, in vista del notevole afflusso di persone che interessa le località ad alta vocazione turistica della provincia.
L’intensificazione dell’attività di controllo del territorio, con particolare riferimento alla fascia costiera, ha comportato, nel corso del mese di luglio e delle prime settimane di agosto, l’impiego complessivo di 400 finanzieri, per l’esecuzione di mirati e coordinati interventi con particolare attenzione alla repressione degli illeciti di natura economico-finanziaria che interessano le strutture turistico-ricettive, gli stabilimenti balneari, le adiacenti aree di sosta e gli esercizi commerciali ambulanti.
L’attività di controllo è stata ulteriormente rafforzata lungo le principali arterie stradali e in prossimità dei luoghi maggiormente interessati dalla movida estiva, attraverso l’impiego di 190 pattuglie.
Il contrasto alle violazioni fiscali si è sviluppato mediante l’esecuzione di circa 90 controlli nei confronti di altrettanti esercizi commerciali, volti alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi di certificazione degli introiti riscossi, che hanno portato a rilevare 82 irregolarità.
In materia di contrasto al sommerso di lavoro sono stati individuati 6 lavoratori in nero.
Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto della normativa sulla commercializzazione dei prodotti energetici riguardo agli obblighi di trasparenza, mediante l’effettuazione su tutto il territorio regionale di numerosi interventi nei confronti degli impianti di distribuzione stradale, che hanno portato a contestare una violazione, relativa alla difformità tra i valori comunicati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e quelli effettivamente praticati.
Significativi risultati sono stati conseguiti nell’ambito della tutela del mercato dei beni e dei servizi, mediante l’effettuazione di 2 interventi, che hanno portato al sequestro complessivo di oltre 180mila prodotti non conformi alla normativa sulla sicurezza.
Nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, nei luoghi della movida sono stati predisposti mirati interventi con l’impiego di unità cinofile conclusasi con il sequestro di 128 piante di canapa indiana e oltre 13 grammi di sostanze psicotrope.










