• Contatti
sabato, Novembre 29, 2025
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati

Don Fiorillo, Gesù è la novità: entra nella vita della gente con simpatia, solidarietà, compassione, condivisione

da admin_slgnwf75
29 Agosto 2024
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 8 gennaio

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

23 Novembre 2025
156
Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

16 Novembre 2025
148

Carissime/i,
con questo episodio che ci narra il Vangelo di Matteo (Mt 3,13-17)) celebriamo il battesimo di Gesù al fiume Giordano. Gesù entra nella vita pubblica. Non è più quel bambino che, pastori e Magi trovano fra le braccia di Maria: oggi vediamo un giovane uomo sui trent’anni che, dalla Galilea, viene per farsi battezzare da Giovanni, a Batabara.

Batabara (casa del passaggio) è il luogo dove il Popolo di Dio entra nella terra dei Padri, passando il fiume Giordano, dopo quattrocento anni di esilio; è il luogo dove, attraverso l’immersione nell’acqua, nasce il simbolo di purificazione e di libertà.
Il rito, praticato da Giovanni, a Batabara, è una rievocazione del passato, è un annunzio di futuro: l’uomo si immerge, si purifica e diviene nuovo.
Un giorno alla folla di cercatori di purità si unisce un giovane che viene dalla Galilea, si mette in fila con gli altri e chiede di essere battezzato.

La parola battesimo, come sappiamo, deriva dal greco “baptizo” che vuol dire immergersi nell’acqua per purificarsi. L’acqua è simbolo di vita. Cosi Gesù si immerge simbolicamente nella vita della gente, soprattutto degli ultimi.
Questa è la scelta fondamentale di Gesù, stare con l’umanità, essere l’Emmanuele.
Al Giordano la folla va per lasciare nell’acqua le immondizie, i peccati…e Lui che fa? Si immerge nelle fragilità della gente e prende il tutto su di sé. Questa scena è la chiave di lettura di tutto il Vangelo.

commento 1

Gesù poi incontrerà i lebbrosi e li purificherà; la prostituta e dirà: vai e non peccare più; gli affamati e li colmerà di pani e pesci a sazietà; i pubblicani e farà loro compagnia. Gesù è la novità. Entra nella vita della gente, non con la prepotenza, ma con la simpatia, con la solidarietà, con la compassione, con la condivisione.
A Giovanni che cerca di impedire questo gesto dicendo: sono io che ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me? Gesù risponde: “lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia “. Giovanni che aveva annunziato, pochi giorni prima: “colui che verrà dopo di me vi battezzerà in spirito e fuoco” (Mt 3,11), ora che lo vede arrivare cerca di rifiutare quel battesimo che è per i peccatori, non per i giusti.
Ma è inutile! Giovanni cede e Gesù diviene solidale con i peccatori, con i “frantumati della terra”. Diviene “servo del Signore che prende su di sé le nostre infermità e si addossa le nostre scelleratezze “(Isaia 51,4)

Dopo l’immersione nelle acque del Giordano scende su Gesù la parola del Padre: questi è il Figlio, l’amato, in lui ho posto il mio compiacimento”.

battesimo di cristo leonardo da vinci 1470

Si aprono i cieli, si apre la comunicazione tra mondo celeste e mondo terrestre, tra Dio e la terra e “veniamo immersi in un oceano di amore e non ce ne rendiamo conto” (G. Vannucci).

Oggi celebriamo il nostro battesimo all’insegna di questo oceano di amore; e per onorare questo amore di Dio dobbiamo imparare ad immergerci nella vita di tutti i giorni con dolori, gioie, contraddizioni. È facile pregare il Dio del cielo, più difficile è pregare il Dio della terra.
È facile dire io amo i poveri, più difficile è amare il fratello della porta accanto che cerca un lavoro, un tetto, un affetto. Tutto ciò è fatica, è mettersi in discussione, è “adempiere ogni giustizia”. È cercare di salvare “quello che è perduto”.

E allora diamoci una mano, imitiamo questo gesto che parte da Batabara, da sotto zero, da 400 metri sotto il livello del mare.
Partiamo dal nostro poco: dal dare una mano a chi cade, dallo spendere una parola che guarisce uno scoramento, da un sorriso che, per magia, riempie di lacrime di gioia gli occhi spenti di un bambino… È questo un frammento di vita che onora il nostro battesimo che “ci fa diventare cristiani, ci fa diventare umani” (Romano Guardini).

Buona domenica del Battesimo.
Don Giuseppe Fiorillo

Tags: battesimogesùvangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

Don Fiorillo, il mondo appartiene a chi lo serve e lo migliora e non a chi lo domina e lo possiede

da Maurizio
23 Novembre 2025
156

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 23 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, celebriamo oggi, con liturgia di...

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

Don Fiorillo, l’amore vince la cattiveria, la bellezza oscura la violenza, la giustizia soccorre i poveri!

da admin_slgnwf75
16 Novembre 2025
148

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 16 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, con questa pagina che ci...

Don Fiorillo, in un mondo dove si vende tutto, resta un luogo sacro non negoziabile secondo le logiche umane

Don Fiorillo, in un mondo dove si vende tutto, resta un luogo sacro non negoziabile secondo le logiche umane

da admin_slgnwf75
9 Novembre 2025
164

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 9 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi , questa domenica celebriamo la...

Don Fiorillo, oggi è un giorno di silenzio e di rispetto per il dolore della morte che lacera tutti, credenti e non credenti

Don Fiorillo, oggi è un giorno di silenzio e di rispetto per il dolore della morte che lacera tutti, credenti e non credenti

da admin_slgnwf75
2 Novembre 2025
219

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 2 novembre di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, ricordiamo tutti i fedeli...

Prossimo

L'affascinante viaggio nel Gers, la terra di D'Artagnan, del foie gras e... dell'Armagnac!

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews