• Contatti
sabato, Maggio 30, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Scuola e… prossimo governo. Senza una seria riforma si va verso l’inesorabile declino

La scuola oggi, riflessioni e spunti con uno sguardo al sistema scolastico finlandese

da admin_slgnwf75
7 Gennaio 2025
in opinioni
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Urge un’idea realizzabile di scuola che, allo stato, non c’è e purtroppo neanche si intravede

di Alberto Capria*

Ti potrebbe anche piacere

Da Falcone e Borsellino ad Aldo Moro: i due “cinquantacinque giorni” che uniscono le ferite d’Italia…

Da Falcone e Borsellino ad Aldo Moro: i due “cinquantacinque giorni” che uniscono le ferite d’Italia…

25 Maggio 2026
116
Non in mio nome. Non in nome del popolo ebraico e della sua storia di sofferenza e di civiltà

Non in mio nome. Non in nome del popolo ebraico e della sua storia di sofferenza e di civiltà

22 Maggio 2026
127

Ciclicamente, come le ricorrenze, qualcuno si ricorda di disquisire del sistema scolastico finlandese, tra i modelli più evoluti al mondo, in continuo divenire ed ai primi posti nei test OCSE PISA che, come i test Invalsi, lasciano il poco tempo che trovano.
Per comprenderlo appieno occorre in primis guardare alla sua totale integrazione nel contesto socio-culturale di quel Paese; difficile che possano convivere una Scuola perfettamente funzionante ed una Pubblica Amministrazione claudicante.
La Scuola finlandese viene citata ed esaltata (anche troppo), spesso senza esaminare le peculiari differenze fra quel sistema d’istruzione ed il nostro.
In Finlandia non esistono scuole private: le scuole dell’obbligo sono pubbliche, il sistema uniforme. Tutti i bambini frequentano le stesse scuole a prescindere da: tenore di vita, fede religiosa, convinzioni politiche o livello di istruzione dei genitori. L’obbligo scolastico va dai sette ai sedici anni senza interruzioni, a differenza
dell’Italia dove i passaggi tra scuole – infanzia, primaria, secondaria di 1° grado, secondaria di 2° grado – coincidono con i momenti più critici della crescita. La continuità di nove anni consente inoltre ai docenti finlandesi di comprendere meglio capacità e potenzialità di ogni studente.
Si svolgono in media 15 gg di scuola in meno all’anno rispetto agli altri Paesi, settimana è corta (dal lunedì al giovedì 7 ore e mezza, venerdì stop alle 13), l’unità oraria di lezione è di 45 minuti perché sono previsti 15 minuti di intervallo ogni ora. I docenti trascorrono in classe 590 ore annue – la media Ocse supera le 700 ore.
Avere classi iniziali – la nostra primaria – con 7/8 allievi non costituisce scandalo.

A queste differenze preliminari se ne aggiungono altre ben più caratterizzanti.
Al termine dei 9 anni di istruzione obbligatoria – a 16 anni e con più consapevolezza – gli studenti finlandesi scelgono fra istruzione professionale e licei (3 anni). Non si valuta (promuovendo o bocciando) con l’apposizione di un voto – recentemente, ahimè, tornato di moda; il sistema prevede un supporto individuale per chi non raggiunge le competenze richieste (individualizzazione effettiva). Non esistono compiti per casa, a differenza della scuola italiana dove ancora sono purtroppo la norma, incomprensibile e miope allo stesso tempo. Avere ore libere a casa per attività extrascolastiche, egualmente formative, è considerato sacrosanto.
L’insegnamento di sostegno – che si basa sul riconoscimento delle reali difficoltà di apprendimento, sulla loro prevenzione o evoluzione piuttosto che su cause mediche – è ampliato da psicologi, medici, consulenti, assistenti sociali e altre figure ad hoc.
Il concetto di classe è superato da tempo: si lavora per gruppi di apprendimento; ogni studente può approfondire, recuperare o sviluppare un particolare talento.
Come si vede non è un problema di discipline STEM, ore ed ore di studio casalingo, avanguardie educative, transizioni digitali, digital divide, agende sud o nord, divari territoriali, ritorno al voto e PNRR. Occorre, ritornando alla pedagogia, individuare i problemi, studiarli, ipotizzare interventi di lungo termine, senza inseguire piazze; urge un’idea realizzabile di scuola che, allo stato, non c’è e purtroppo neanche si intravede.
Tranne che sui social, in alcune discutibili esternazioni e nelle …conferenze stampa!

*Dirigente Scolastico

Tags: finlandiascuolastudenti

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Da Falcone e Borsellino ad Aldo Moro: i due “cinquantacinque giorni” che uniscono le ferite d’Italia…

Da Falcone e Borsellino ad Aldo Moro: i due “cinquantacinque giorni” che uniscono le ferite d’Italia…

da admin_slgnwf75
25 Maggio 2026
116

Finché non saranno comprese fino in fondo le trame che collegano Moro, Falcone e Borsellino — e le forze che...

Non in mio nome. Non in nome del popolo ebraico e della sua storia di sofferenza e di civiltà

Non in mio nome. Non in nome del popolo ebraico e della sua storia di sofferenza e di civiltà

da admin_slgnwf75
22 Maggio 2026
127

Questo governo Nethanyau non rappresenta l’essenza dell’ebraismo né il diritto sacrosanto di Israele a esistere e difendersi di Franco Cimino...

Aldo Moro e la sua costante attualità nel mondo che non ha più guida

Oggi è morto Aldo Moro. E non lo piange nessuno…

da redazione
10 Maggio 2026
181

Moro, il cattolico illuminato, il laico spiritualmente ispirato, il filosofo della libertà e del diritto, il politico italiano dal pensiero...

Vibo Valentia il giorno dopo la fiaccolata, il vero nemico oggi è la rassegnazione

Vibo Valentia il giorno dopo la fiaccolata, il vero nemico oggi è la rassegnazione

da Maurizio
9 Maggio 2026
221

Dopo l’entusiasmo civile seguito a Rinascita Scott, la città, dinanzi a questo ritorno delle intimidazioni, appare stanca e sfiduciata. Ma...

Prossimo
whatsapp image 2023 11 21 at 15.09.44 2

Fare rumore quando compare un atto di violenza. A Vibo Valentia in nome di Giulia (testimonianze)

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews