• Contatti
lunedì, Maggio 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

Assurdo: l’Asp di Vibo Valentia revoca le cure a una disabile grave

da Maurizio
14 Novembre 2024
in sanità
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

La ragazza, in cura in Emilia Romagna, non è stata neppure informata né lei né la sua famiglia. Bloccato anche il “Progetto di vita” del Comune

È la solita storia, una storia di diritti negati, una storia di tutele violate, una storia che inizia con la triste e necessaria emigrazione per una sanità che qui non va, non dà e – addirittura! – toglie.

Ti potrebbe anche piacere

Il Forum del Terzo Settore incontra la conferenza dei Sindaci: riparte la collaborazione

Sanità di prossimità, il Forum del Terzo Settore accende il dibattito

9 Maggio 2026
150
Ecografie epatiche complesse: l’Asp di Vibo Valentia chiarisce come prenotare e ridurre i tempi di attesa

Ecografie epatiche complesse: l’Asp di Vibo Valentia chiarisce come prenotare e ridurre i tempi di attesa

6 Maggio 2026
310

È una storia che ha come protagonista una giovane vibonese di 33 anni, affetta da gravi disabilità e costretta – come tanti altri, purtroppo – a migrare per curarsi, costretta a ricoverarsi ad oltre 1.000 chilometri da casa, in una struttura in Emilia Romagna, in regime residenziale, perché soltanto lì, lontano dalla sua terra e dalla sua famiglia, può ricevere cure e terapie continue che rientrano nelle «prestazioni indispensabili ed essenziali di assistenza, impossibili da garantire – come spiegano i genitori – in ambiente domestico».
a un certo punto, però, al danno di dover vivere, in questo stato di stremo bisogno, lontano da casa, perché è impossibile potersi curare nella propria terra, arriva pure la beffa. L’iter di cure improvvisamente viene interrotto. Perché? Incredibilmente, l’Asp di Vibo Valentia decide unilateralmente di chiudere il suo percorso riabilitativo.

Ancora increduli, i genitori raccontano: “la comunicazione arriva come un fulmine a ciel sereno”. Anche perché la nota non viene recapitata a casa, ma, con gesto pure sgarbato, l’Azienda sanitaria vibonese pensa bene di indirizzarla direttamente alla struttura ospitante ed all’Ausl dell’Emilia Romagna, “ignorando totalmente la famiglia interessata”.

“Nostra figlia –spiegano i genitori della 33enne vibonese – il 23 aprile di quest’anno è stata formalmente dimessa, nonostante il parere favorevole della Ausl dell’Emilia Romagna rispetto alla prosecuzione del percorso terapeutico”.

Assurdamente, “l’Asp di Vibo Valentia – precisano i genitori – ha assunto questa decisione senza mai valutare le sue effettive condizioni cliniche, senza proporre alternative assistenziali adeguate, violando l’articolo 32 della Costituzione che sancisce il diritto alla salute per ogni cittadino e l’articolo 38 che ne garantisce il diritto all’assistenza sociale per i cittadini inabili al lavoro e sprovvisti dei mezzi necessari per vivere”.

E, come se non bastasse, arriva il classico colpo di grazia: il Comune di residenza, Vibo Valentia, sospende anche il Progetto di Vita, “lasciando la nostra famiglia –sottolineano ancora –in una situazione di estremo disagio”.

Per fortuna, a questo mondo esistono ancora persone di senno, per cui “La giovane – precisano i genitori della ragazza – ha continuato a ricevere le cure grazie alla straordinaria umanità della struttura ospitante, ma da quel momento, “ogni tentativo di dialogo con l’Asp si è rivelato infruttuoso”.

Stando alle dichiarazioni dei genitori, “gli incontri con l’Unità di valutazione medica, il direttore del Distretto sanitario e gli assistenti sociali hanno evidenziato una sconcertante mancanza di sensibilità”.

Nessuna risposta è arrivata nemmeno dal commissario, interpellato nel mese di giugno.

“A quel punto – spiegano ancora i due genitori –abbiamo presentato formale querela nei confronti di alcuni componenti dell’Asp e segnalato la vicenda al Ministero della Disabilità, al presidente della Regione ed alla Prefettura. Ma al momento non è arrivata – concludono amareggiati –alcuna risposta. La nostra battaglia, tuttavia, proseguirà anche a livello legale, non solo per nostra figlia, ma per tutti coloro che si trovano a combattere contro un sistema che sembra aver dimenticato il significato della parola “cura” e il valore dei diritti fondamentali dei cittadini”.

È possibile che accadano fatti come questi? È giusto?

È giusto?

Tags: asp vibo valentiadirittidisabilitàVibo Valentia

Maurizio

Articoli Simili

Il Forum del Terzo Settore incontra la conferenza dei Sindaci: riparte la collaborazione

Sanità di prossimità, il Forum del Terzo Settore accende il dibattito

da redazione
9 Maggio 2026
150

Il portavoce Giuseppe Conocchiella richiama l’attenzione sulle esigenze delle aree interne e montane: “La riforma del SSN va adattata alle...

Ecografie epatiche complesse: l’Asp di Vibo Valentia chiarisce come prenotare e ridurre i tempi di attesa

Ecografie epatiche complesse: l’Asp di Vibo Valentia chiarisce come prenotare e ridurre i tempi di attesa

da redazione
6 Maggio 2026
310

Il percorso: prima la valutazione, poi l’appuntamento. Niente CUP o numero verde: serve una valutazione specialistica. Tempi più rapidi e...

Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

ASP Vibo Valentia, incontro sulla riorganizzazione del servizio di continuità assistenziale (guardia medica)

da redazione
6 Maggio 2026
154

Confronto tra la direzione strategica, la direzione del distretto e il comitato ristretto dei sindaci Si è tenuto  un incontro...

Vertenza Cadi srl, il Comune ha trovato una via d’uscita per il risarcimento alla società. Il sindaco ringrazia

Servizi sanitari nel Vibonese, la richiesta della Pro Loco: decentrare nella frazione marina la sesta Casa della Comunità

da redazione
6 Maggio 2026
166

La grande Comunità marittima-portuale-industriale-turistica attualmente si trova totalmente priva di una postazione sanitaria di prossimità moderna e funzionale Sul dibattito...

Prossimo
Lieve scossa di terremoto non troppo distante da Lamezia Terme

In Calabria tre piccole scosse di terremoto nelle ultime 24 ore

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews