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Catanzaro, collaborazione tra Arpacal e Ordine degli Ingegneri per la formazione di esperti nel risanamento dal gas radon

Avviato dall’Agenzia regionale un corso per “esperto in interventi di risanamento radon” presso la sede della provincia di Catanzaro dell’ordine degli Ingegneri

Le attività istituzionali di monitoraggio e le campagne di controlli radon, realizzate costantemente da Arpacal, rappresentano la base di conoscenza per sviluppare iniziative di formazione come quella inaugurata a Catanzaro, nella sede dell’Ordine degli Ingegneri, al servizio delle figure tecniche professionali che hanno il compito di assicurare costruzioni e interventi di risanamento per proteggere la salute umana dal rischio radon.

La premessa è del Commissario Michelangelo Iannone, che spiega che l’Arpacal ha tra i suoi compiti istituzionali quello di seguire, quindi monitorare, l’andamento delle concentrazioni dei radionuclidi e fa parte della rete nazionale di sorveglianza della Radioattività ambientale RESORAD ed in questa veste ha promosso e sostenuto negli anni importanti campagne di misurazione della concentrazione di radon, in particolare attraverso il Laboratorio del Dipartimento di Reggio Calabria e quello del Dipartimento di Catanzaro.

La collaborazione che l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente fornisce nei percorsi di formazione, per la qualificazione di esperti, è cruciale per riuscire a realizzare azioni mirate a ridurre i rischi a lungo termine associati all’esposizione al radon.

È bene ricordare che il radon, classificato dall’OMS come agente cancerogeno, è un elemento chimico naturale radioattivo inodore, incolore, insapore che si trova naturalmente nelle rocce, nel suolo, nell’aria, nell’acqua ed è presente anche nei materiali da costruzione. Questo significa che senza adeguate tecniche di costruzioni, o senza interventi di risanamento, le conseguenze da esposizione a lungo termine possono essere molto dannose per la salute. 

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