• Contatti
lunedì, Marzo 9, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Individuati i rapinatori del parroco di Maria Santissima del Carmelo ad Archi (VIDEO)

Sono stati i figli ad uccidere Francesco Marando lo scorso 11 gennaio

da patriziaventurino
20 Gennaio 2025
in cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un’accesa lite fra i tre, nata da vecchi dissidi familiari.

Hanno un nome e un volto gli assassini di Francesco Marando, il commerciante di 54 anni ucciso a colpi di pistola a Bovalino, in provincia di Reggio Calabria, lo scorso 11 gennaio.

Ti potrebbe anche piacere

Un vibonese è stato arrestato a Parabiago per contrabbando di tabacchi lavorati esteri

Un vibonese è stato arrestato a Parabiago per contrabbando di tabacchi lavorati esteri

8 Marzo 2026
105
I Carabinieri hanno trovato armi e munizioni in una abitazione di Petilia Policastro

I Carabinieri hanno trovato armi e munizioni in una abitazione di Petilia Policastro

7 Marzo 2026
107

Si tratta dei due figli dell’uomo, uno di loro è addirittura minorenne, e l’assassinio sarebbe avvenuto alla fine di una discussione accesa tra i tre, nata da vecchi dissidi familiari.

Solo allora il maggiore dei fratelli avrebbe sparato alcuni colpi di pistola calibro 38 contro il padre, uccidendolo sul colpo. Resisi conto di quello che era successo, i due avrebbero nascosto il corpo del padre in un locale interrato dell’abitazione e avrebbero nascosto la pistola che avrebbe potuto ricondurre a loro.

Le indagini portate avanti dai carabinieri dopo che il cadavere dell’uomo era stato trovato nella cantinetta al piano inferiore di un palazzone, solo ultimato parzialmente, a ridosso della Statale 106 nei pressi del bivio per Natile di Careri, Platì e altri centri interni, hanno sin da subito evidenziato diverse anomalie.

Ma un contributo significativo alla risoluzione del caso lo hanno dato la visione delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, grazie alle quali si è potuta ritrovare l’auto della vittima nascosta in una zona remota dell’agro di Bovalino, e soprattutto le dichiarazioni del figlio maggiore della vittima che si è presentato in caserma accompagnato dai suoi legali.

Il giovane avrebbe ammesso ciò che aveva fatto, indicando anche il luogo dove si era disfatto dell’arma insieme al fratello minore; si tratterebbe di una pistola a tamburo calabro 38 priva di matricola, che è stata ritrovata in una zona isolata nel comune di Ardore, nascosta in un sacco contenente anche i bossoli e altre munizioni, tutte dello stesso calibro.

Ora i due fratelli sono stati arrestati per omicidio, occultamento di cadavere e porto abusivo di arma comune da sparo e si trovano attualmente a disposizione delle autorità giudiziarie.

Tags: arrestocarabinierifiglifrancesco marandoomicidio

patriziaventurino

Articoli Simili

Un vibonese è stato arrestato a Parabiago per contrabbando di tabacchi lavorati esteri

Un vibonese è stato arrestato a Parabiago per contrabbando di tabacchi lavorati esteri

da patriziaventurino
8 Marzo 2026
105

È stato trovato alla guida di un furgone Peugeot Boxer che trasportava venti scatoloni con circa 260 chili di sigarette...

I Carabinieri hanno trovato armi e munizioni in una abitazione di Petilia Policastro

I Carabinieri hanno trovato armi e munizioni in una abitazione di Petilia Policastro

da patriziaventurino
7 Marzo 2026
107

Si tratta di fucili, revolver e diversi meccanismi di arma oltre a 52 cartucce di vario calibro I carabinieri della...

Sorpreso dai Carabinieri con manufatti in marmo e pietra di presunta provenienza illecita

Sorpreso dai Carabinieri con manufatti in marmo e pietra di presunta provenienza illecita

da patriziaventurino
7 Marzo 2026
104

L'uomo è stato notato che si aggirava con fare sospetto nei pressi del cimitero di Scilla Nei giorni scorsi i...

Incendiato l’escavatore impegnato nella costruzione dell’asilo nido comunale a Torano Castello

Incendiato l’escavatore impegnato nella costruzione dell’asilo nido comunale a Torano Castello

da patriziaventurino
7 Marzo 2026
106

La Fillea Cgil : “Se dovesse trattarsi di un atto doloso, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema...

Prossimo
Tornano a casa importanti reperti archeologici. La consegna da parte dei carabinieri al Museo di Cirò Marina

Tornano a casa importanti reperti archeologici. La consegna da parte dei carabinieri al Museo di Cirò Marina

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews