• Contatti
sabato, Gennaio 31, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Individuati i rapinatori del parroco di Maria Santissima del Carmelo ad Archi (VIDEO)

Sono stati i figli ad uccidere Francesco Marando lo scorso 11 gennaio

da patriziaventurino
20 Gennaio 2025
in cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

L’omicidio sarebbe avvenuto al culmine di un’accesa lite fra i tre, nata da vecchi dissidi familiari.

Hanno un nome e un volto gli assassini di Francesco Marando, il commerciante di 54 anni ucciso a colpi di pistola a Bovalino, in provincia di Reggio Calabria, lo scorso 11 gennaio.

Ti potrebbe anche piacere

Trovati oltre 50 grammi di hashish in una casa a Trebisacce

Trovati oltre 50 grammi di hashish in una casa a Trebisacce

30 Gennaio 2026
105
Scoperti nel lametino due frantoi che sversavano reflui direttamente nel terreno

Scoperti nel lametino due frantoi che sversavano reflui direttamente nel terreno

30 Gennaio 2026
104

Si tratta dei due figli dell’uomo, uno di loro è addirittura minorenne, e l’assassinio sarebbe avvenuto alla fine di una discussione accesa tra i tre, nata da vecchi dissidi familiari.

Solo allora il maggiore dei fratelli avrebbe sparato alcuni colpi di pistola calibro 38 contro il padre, uccidendolo sul colpo. Resisi conto di quello che era successo, i due avrebbero nascosto il corpo del padre in un locale interrato dell’abitazione e avrebbero nascosto la pistola che avrebbe potuto ricondurre a loro.

Le indagini portate avanti dai carabinieri dopo che il cadavere dell’uomo era stato trovato nella cantinetta al piano inferiore di un palazzone, solo ultimato parzialmente, a ridosso della Statale 106 nei pressi del bivio per Natile di Careri, Platì e altri centri interni, hanno sin da subito evidenziato diverse anomalie.

Ma un contributo significativo alla risoluzione del caso lo hanno dato la visione delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, grazie alle quali si è potuta ritrovare l’auto della vittima nascosta in una zona remota dell’agro di Bovalino, e soprattutto le dichiarazioni del figlio maggiore della vittima che si è presentato in caserma accompagnato dai suoi legali.

Il giovane avrebbe ammesso ciò che aveva fatto, indicando anche il luogo dove si era disfatto dell’arma insieme al fratello minore; si tratterebbe di una pistola a tamburo calabro 38 priva di matricola, che è stata ritrovata in una zona isolata nel comune di Ardore, nascosta in un sacco contenente anche i bossoli e altre munizioni, tutte dello stesso calibro.

Ora i due fratelli sono stati arrestati per omicidio, occultamento di cadavere e porto abusivo di arma comune da sparo e si trovano attualmente a disposizione delle autorità giudiziarie.

Tags: arrestocarabinierifiglifrancesco marandoomicidio

patriziaventurino

Articoli Simili

Trovati oltre 50 grammi di hashish in una casa a Trebisacce

Trovati oltre 50 grammi di hashish in una casa a Trebisacce

da patriziaventurino
30 Gennaio 2026
105

Un uomo è stato tratto in arresto e quindi messo ai domiciliari Grazie ad un meticoloso controllo del territorio, alcuni...

Scoperti nel lametino due frantoi che sversavano reflui direttamente nel terreno

Scoperti nel lametino due frantoi che sversavano reflui direttamente nel terreno

da patriziaventurino
30 Gennaio 2026
104

Nel primo caso è stata interrotta l'attività, nel secondo si è proceduto con il sequestro preventivo dell’intera area interessata, includendo...

Furto al Parco di educazione stradale di Cropani

Furto al Parco di educazione stradale di Cropani

da patriziaventurino
30 Gennaio 2026
108

Alcuni ladri hanno portato via tutto dalla struttura data in concessione come bene confiscato alla mafia L'associazione “Amici del tedesco”...

Nonno orco condannato a 16 anni e 5 mesi, ma la Corte d’Assise di Catanzaro deve giudicare un ulteriore episodio

Arrestato a Crotone un uomo condannato per atti persecutori nei confronti dell’ex moglie

da patriziaventurino
30 Gennaio 2026
102

Deve scontare una pena definitiva di 2 anni e 4 mesi di reclusione La Polizia di Stato di Crotone ha...

Prossimo
Tornano a casa importanti reperti archeologici. La consegna da parte dei carabinieri al Museo di Cirò Marina

Tornano a casa importanti reperti archeologici. La consegna da parte dei carabinieri al Museo di Cirò Marina

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
colacchio gif maker

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews