Campania (43,2%), Molise (37,8%) e Calabria (37,8%) ai primi posti in base al nuovo rapporto dell’Unicef redatto in occasione della giornata mondiale dell’obesità in programma domani 4 marzo
L’Unicef ha reso noto i dati relativi al periodico rapporto stilato sulle problematiche legate al sovrappeso ed all’obesità, in basi ai quali nel mondo risultano in sovrappeso un totale di 427 milioni, di cui 37 milioni i bambini e le bambine di età inferiore ai 5 anni, mentre oltre 390 milioni sono bambini, bambine e adolescenti di età compresa tra i 5 e i 19 anni. Di questi 500mila si contano nel sud Europa.
In in Italia si arriva al 28,8% di bambini e bambine fra gli 8 e i 9 anni in sovrappeso o con obesità: le regioni con il più alto tasso di sovrappeso/obesità sono nel sud Italia con Campania (43,2%), Molise (37,8%) e Calabria (37,8%) ai primi posti, mentre una situazione migliore si registra nelle Provincie Autonome di Bolzano (15,3%) e di Trento (16,5%) e in Valle d’Aosta (19,5%). A livello europeo, l’Italia è al quarto posto per i tassi di sovrappeso/obesità negli under 19, con il 36% per le ragazze e il 43% per i ragazzi.
La “maglia nera” va a Cipro, davanti alla Grecia.
Questi dati sono contenuti ne “Il peso è giusto?”, la nuova pubblicazione dell’Unicef, con il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), lanciata in occasione della Giornata mondiale dell’Obesità che sarà domani 4 marzo.
Nei paesi a reddito alto e medio-alto, dove vive il 31% di tutti i bambini e le bambine del mondo sotto i 5 anni, è concentrato il 48% di quanti sono colpiti da sovrappeso. In Europa meridionale nel 2022 erano 500.000 i bambini e le bambine in sovrappeso. In Italia, nel 2023 i bambini e le bambine in sovrappeso erano il 19% e con obesità il 9,8%, inclusi coloro che presentano obesità grave (2,6%), secondo l’ultima indagine del Sistema di sorveglianza nazionale “OKkio alla SALUTE” dell’Istituto Superiore di Sanità, che – coinvolgendo oltre 50mila bambine/i e altrettante famiglie con campioni rappresentativi – descrive la variabilità geografica e l’evoluzione nel tempo del peso, delle abitudini alimentari, dei livelli di attività fisica e di sedentarietà nei bambini e nelle bambine di 8-9 anni.
«Sovrappeso e obesità – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’Unicef Italia – rappresentano nuove e crescenti minacce per la salute dei bambini e delle bambine; malnutrizione non significa solo non avere da mangiare a sufficienza, ma anche mangiare in modo errato o malsano. Con la facile accessibilità di cibi poco sani e a basso costo, i bambini e le bambine – soprattutto quelli in condizioni di povertà – non ricevono la dieta nutriente di cui hanno bisogno per una crescita sana».










