• Contatti
venerdì, Febbraio 27, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Don Fiorillo: Gesù partendo da questo mondo, ci lascia una benedizione, una speranza, una fiducia

Don Fiorillo: Gesù partendo da questo mondo, ci lascia una benedizione, una speranza, una fiducia

da admin_slgnwf75
1 Giugno 2025
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 1 giugno

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo: chi vorrà diventare grande si faccia servo, chi vuole essere il primo si faccia schiavo

Don Fiorillo: chi vorrà diventare grande si faccia servo, chi vuole essere il primo si faccia schiavo

22 Febbraio 2026
149
Don Fiorillo, Gesù ci invita a guardare dentro le vicende ed essere, così, più umani

Don Fiorillo, Gesù ci invita a guardare dentro le vicende ed essere, così, più umani

15 Febbraio 2026
146

Carissime, carissimi oggi celebriamo la solennità dell”Ascensione, la partenza di Gesù da questo mondo, con il racconto, fatto da Luca con l’incipit degli Atti degli Apostoli e con la conclusione del suo Vangelo.
Ascoltiamo il testo del Vangelo:

Gesù disse ai suoi discepoli: “Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mi ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate vestiti di potenza dall’alto”. Poi li condusse fuori, verso Betania e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia stavano sempre nel Tempio lodando Dio”. (Luca 24, 46- 53).

Gesù, secondo questi testi, dopo la Resurrezione, più volte, si mostra ai suoi, nell’arco temporale di 40 giorni, parlando delle cose riguardanti il regno di Dio e assicurando, inoltre, la discesa dello Spirito Santo su loro, quale forza per dare testimonianza in Gerusalemme in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra.
“Poi li condusse fuori verso Betania e, alzate le mani, li benediceva”. Li conduce fuori Gerusalemme, come fuori è stato crocifisso. Li porta sul monte gli Ulivi e precisamente a Betania, con un percorso inverso a quello fatto il giorno delle Palme, giorno dell’unico, fugace trionfo terreno.
A Betania, il villaggio di Lazzaro, Marta e Maria; il luogo dell’accoglienza, dell’amicizia, casa profumata dal nardo, sparso da Maria, in onore dell’ospite Gesù, qualche giorno prima della sua morte e Resurrezione. A Betania e non a Gerusalemme Gesù celebra la sua ultima stazione terrena, perché Betania è l’icona dell’amore di Dio gratuito, Gerusalemme, invece, è l’icona dell’amore servile, perché comprato, con i sacrifici di animali e grande spargimento di sangue.
A Betania, infine, “alzate le mani li benedisse e, mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo”.
Gesù parte benedicendo, come gli antichi Patriarchi e rimane con noi in benedizione perenne. Le sue mani benedicenti restano su di noi e su questo mondo, quasi a protezione, dalle intemperie esistenziali.

ascensione

Bello questo nostro Signore Gesù che, partendo da questo mondo, ci lascia una benedizione, una speranza, una fiducia e non emette un giudizio, una condanna, un lamento sulle nostre omissioni o sui nostri tradimenti!

“Nella fede sappiamo che Gesù, benedicendo, tiene le sue mani stese su di noi. È questa la ragione permanente della gioia cristiana”. (Joseph Ratzinger, Gesù di Nazareth).

Buona domenica dell’Ascensione con la rievocazione di una antica preghiera irlandese: “Il Sole (Cristo) brilli sul tuo volto oggi e per tanti giorni futuri. Il Sole brilli su di te e riscaldi il tuo cuore e la luce della sua benedizione sia sempre con te. Il Sole brilli come una candela sul davanzale della tua casa ed inviti il viandante ad entrare per ripararsi dal temporale”.
Don Giuseppe Fiorillo

Tags: ascensionebetaniadiscepoligerusalemmegesùvangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo: chi vorrà diventare grande si faccia servo, chi vuole essere il primo si faccia schiavo

Don Fiorillo: chi vorrà diventare grande si faccia servo, chi vuole essere il primo si faccia schiavo

da admin_slgnwf75
22 Febbraio 2026
149

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 22 febbraio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi , oggi celebriamo la prima...

Don Fiorillo, Gesù ci invita a guardare dentro le vicende ed essere, così, più umani

Don Fiorillo, Gesù ci invita a guardare dentro le vicende ed essere, così, più umani

da admin_slgnwf75
15 Febbraio 2026
146

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 15 febbraio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, sesta domenica del tempo...

Don Fiorillo, siate sale e luce realtà umili che danno tutto per gli altri

Don Fiorillo, siate sale e luce realtà umili che danno tutto per gli altri

da admin_slgnwf75
8 Febbraio 2026
144

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 8 febbraio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, domenica scorsa Gesù ci ha...

Don Fiorillo: svegliamoci dal nostro torpore, perché il sonno della ragione partorisce mostri

Don Fiorillo: svegliamoci dal nostro torpore, perché il sonno della ragione partorisce mostri

da admin_slgnwf75
1 Febbraio 2026
162

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 1 febbraio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi 4ª domenica del tempo...

Prossimo
Libera ha presentato il Rapporto “Diario di Bordo. Storie, dati e meccanismi delle proiezioni criminali nei porti italiani”

Libera ha presentato il Rapporto “Diario di Bordo. Storie, dati e meccanismi delle proiezioni criminali nei porti italiani”

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews