Il documento a firma di Mary Maccarone e Gilda Guerrera spiegano perché non si sono più identificate nel gruppo primario
Ci lascia alquanto sbigottite la volontà del gruppo di minoranza di distorcere la realtà, dipingendo un’immagine che non rispecchia i fatti concreti. Tra scene mute, proclami di iniziative studiate ad hoc con terzi o con la maggioranza, e plausi eccessivi e stucchevoli rivolti a quest’ultima irragionevolmente, diventa evidente quanto sia difficile instaurare un dialogo costruttivo con chi, nelle sedi di confronto, preferisce rimanere in silenzio.
A parlare sono Mary Maccarrone e Gilda Guerrera, consigliere comunali del gruppo “Liberi per Filandari”, che proseguono: “Oggi vogliamo analizzare la proclamata proposta presentata dalla minoranza nell’ultimo consiglio, visto che sulla prima si è già detto e smentito. Questa proposta mette in evidenza, ancora una volta, l’inefficienza palese del Sindaco – impreparato come sempre unitamente al resto del gruppo sul punto – che a distanza di ben 10 anni non ha ancora sottoscritto il Patto per il Clima e l’Ambiente, nonostante tutti gli altri comuni lo abbiano già fatto, appunto, dal 2015!”
Maccarone e Guerrera ricostruiscono i fatti secondo la loro visione: “La minoranza ha cercato di far passare la sottoscrizione di questo patto come un atto volontario e di propria iniziativa, ma ormai questa sottoscrizione è divenuta un requisito obbligatorio (d’altronde basta volgere lo sguardo al bando CSE Energia 2025). La sua sottoscrizione rappresenta un elemento positivo nel processo di programmazione futura riguardo la riqualificazione energetica (ecco perché il nostro voto positivo), che a questo punto pare chiaro non sia mai stato di interesse dell’amministrazione. L’ennesima dimostrazione dell’assenza di intercettazione di finanziamenti insomma. Quando con malcelata malizia, si attacca il lavoro altrui, entrando in meriti personali la difesa non può che essere proporzionata alle ingiustificate e inaccettabili accuse ricevute. Insinuazioni di sete di potere e personalismi da parte di chi ha deciso di accordarsi? Si fa politica per passione, altruismo, per il bene comune verso l’obiettivo di costruire un futuro migliore, con l’apporto che viene offerto dall’impegno di ogni persona, e non certo per saltare sul carro dei vincitori al fine di ottenere una contropartita”.
A questo punto, le due componenti del gruppo di opposizione “Liberi per Filandari” chiariscono: “Noi non ci siamo più identificate nel gruppo primario e con dignità e professionalità ci siamo prese l’onere di raccontare ai cittadini la realtà di uno sfacelo che quotidianamente si manifesta sotto i loro occhi, alimentato da un’incompetenza ormai evidente. Perché la minoranza non osa criticare il silenzio operativo della maggioranza, assumendo invece un atteggiamento che appare complice di questa inerzia? Non si può non notare la farsa dei lavori in piazza Mesiano: appalti assegnati, lavori interrotti, imprese che si susseguono senza soluzione di continuità, mentre i soldi dei cittadini finiscono in fumo e le casse comunali sono in disavanzo. È il momento di chiedersi se questa gestione possa ancora essere considerata responsabile”.
“Considerato che da giorni si moltiplicano le critiche pubbliche dei cittadini riguardo l’assenza di trasparenza amministrativa che compromette ulteriormente e gravemente la credibilità dell’ente, e che emergono sospetti di possibili incompatibilità tra alcuni consiglieri della maggioranza Fuduli, chiediamo al sindaco di fornire al più presto le risposte dovute e trasparenti ai cittadini. In caso contrario, saremo costrette, nostro malgrado, a rivolgerci alle autorità competenti”.
“Questa situazione – concludono Mary Maccarone e Gilda Guerrera – rappresenterebbe un ulteriore schiaffo alla fiducia che, purtroppo, i cittadini hanno riposto in questa amministrazione, ormai logorata da evidenti segni di incompetenza e ignoranza totale di norme e procedure.










