• Contatti
martedì, Gennaio 20, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Sanità in Calabria, il racconto assurdo di quanto accaduto ieri pomeriggio in un Pronto Soccorso

Sanità in Calabria, il racconto assurdo di quanto accaduto ieri pomeriggio in un Pronto Soccorso

da Maurizio
12 Giugno 2025
in sanità
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

La ricostruzione di una vicenda incredibile quanto inammissibile, fatta direttamente dal medico del 118 che l’ha vissuta suo malgrado in prima persona

di Maurizio Bonanno

Ti potrebbe anche piacere

Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

Autismo, fondi e prestazioni Lea senza trasparenza: Io Autentico deposita esposti alla procura della Repubblica

19 Gennaio 2026
225
L’esempio di Mangialavori sollecita una presa di coscienza forte sullo stato della sanità nel Vibonese

Ospedale Jazzolino, attivati 2 nuovi posti letto di degenza ordinaria nel reparto di Medicina

18 Gennaio 2026
156

“Verso le 17 di martedì riceviamo una chiamata: caduta accidentale, uomo, trauma cranico … Arrivati sul posto, accuratamente visitato il paziente, raccolta l’anamnesi e medicato, identifico un codice verde e mi dirigo verso l’ospedale di Tropea dove arriviamo in pochi minuti. Ci ricevono un medico cubano e un infermiere che ci dicono che non lo possono accogliere perché le linee interne non funzionano e non potrebbero fargli gli esami (Tac e quant’altro) che sarebbero necessari. Risultato: si rifiutano persino di fare il triage. Secondo loro (ma non l’hanno neppure visitato) devo portarlo da un’altra parte. Loro non possono riceverlo”.

Inizia così il racconto, quasi fosse una di quelle fiction di E.R. però raccontata col tratto critico di un regista che intende evidenziare i paradossi di una sanità malata, di quanto accaduto ieri pomeriggio a Tropea. È il racconto – come definirlo? Assurdo? Surreale? Paradossale? Drammatico? Inverosimile? Inammissibile? – di un medico del 118 che opera in Calabria.

È il racconto della dottoressa Alessia Piperno che, da tempo, denuncia la situazione assurda in cui, spesso, si trova a lavorare e che ieri si è trovata ad essere protagonista involontaria di questa storia assurda, che ci ha ricostruito e che noi riportiamo così come ci è stata esposta.

“Si accende una discussione in cui faccio presente – ricostruisce quanto vissuto Alessia Pierno – che si tratta di un codice verde, che non è necessario il medico: basta una prima accoglienza, fargli un accesso venoso, una medicazione, gli esami. Se, poi, fosse necessario il medico, ci si penserà dopo. Al massimo si potrà utilizzare un’ambulanza non medicalizzata. Niente da fare. Il rifiuto continua. Fuori, i parenti del paziente cominciano a perdere la pazienza e dobbiamo faticare a calmarli. Io l’ospedale di Tropea lo conosco bene: basterebbe prenderlo in carico, sistemarlo in un letto e aspettare che le linee ritornino a funzionare, fargli una flebo, tenerlo sotto osservazione e poi, si potrà rivalutarlo”.

“Una cosa è certa, in scienza e coscienza – confida così il suo travaglio, personale, umano e professionale – io ho il dovere di decidere che quel paziente ha bisogno di assistenza ospedaliera urgente sia pure in codice verde. E chi lavora al Pronto Soccorso, non può respingerlo. Anche perché non è una fase di particolare affollamento. Non ricevo aiuto neppure dalla centrale operativa di Catanzaro che invece di imporsi, invitare il medico di Pronto Soccorso a fare il suo lavoro o al massimo chiamare i carabinieri, ha pensato bene di dire “Ma se non accetta il paziente io che devo fare?” E spostare così un mezzo medicalizzato lasciando il territorio completamente scoperto. Dopo un’ora di batti e ribatti, sono comunque costretta a portarlo via”.

Il racconto prosegue: “Partiamo per Lamezia e io prego che, nel frattempo, non accada qualcosa nella zona di Tropea, che qualcuno abbia bisogno urgente di un’ambulanza con il medico a bordo. Mentre stiamo sulla strada per Lamezia, qualcuno deve avere avuto una resipiscenza. Ci chiamano e ci dirottano su Vibo Valentia che è molto più vicino. Almeno il rischio per il territorio è risolto. Il Pronto soccorso di Vibo Valentia accoglie il paziente in codice verde come avevo detto io. Ma ci sono volute tre ore dall’inizio di questa vicenda assurda”.

“I parenti del ferito mi fanno sapere che hanno già denunciato tutto ai carabinieri. Secondo me – è la conclusione del medico –si è trattata di una vera e propria omissione di soccorso”.

Tags: 118ambulanzacalabriapronto soccorso

Maurizio

Articoli Simili

Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

Autismo, fondi e prestazioni Lea senza trasparenza: Io Autentico deposita esposti alla procura della Repubblica

da redazione
19 Gennaio 2026
225

La parola passa alle autorità competenti, ma la situazione chiama in causa responsabilità manageriali e politiche che non possono più...

L’esempio di Mangialavori sollecita una presa di coscienza forte sullo stato della sanità nel Vibonese

Ospedale Jazzolino, attivati 2 nuovi posti letto di degenza ordinaria nel reparto di Medicina

da redazione
18 Gennaio 2026
156

Completato anche lo spostamento dei reparti di Cardiologia e di Medicina “Si è concluso con successo nel corso del weekend...

Sanità in Calabria, il racconto assurdo di quanto accaduto ieri pomeriggio in un Pronto Soccorso

Quel fazzoletto bianco fuori dal finestrino: morire perché lontano dal Pronto Soccorso

da admin_slgnwf75
17 Gennaio 2026
157

Il caso di Longobucco e il fallimento del sistema di emergenza in Calabria dopo quattro anni di commissariamento. La Calabria...

Sanità vibonese, alla conferenza dei sindaci il centrodestra batte il centrosinistra 4-1. Esulta Forza Italia

Sanità nel Vibonese, convocata la Conferenza dei Sindaci: al centro il coordinamento tra gli enti locali

da redazione
17 Gennaio 2026
147

L’incontro si inserisce nel quadro delle attività ordinarie di concertazione tra i Comuni È stata ufficialmente convocata la Conferenza dei...

Prossimo
Smart bianca di ribalta a Pizzo, ferita una giovane

Smart bianca di ribalta a Pizzo, ferita una giovane

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews