• Contatti
lunedì, Gennaio 19, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Io non mi sento vibonese, ma per fortuna o purtroppo… per fortuna lo sono!

Vibo Valentia, dal vuoto delle urne la necessità di una rifondazione civile. La proposta del “Cantiere Vibo 2030”

da Maurizio
27 Ottobre 2025
in politica, opinioni
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Il Vibonese sconta l’assenza di leadership e di visione. Serve un progetto di rigenerazione culturale e politica che riparta dalla società civile

I risultati delle ultime elezioni regionali hanno fotografato, impietosamente, il profondo vuoto di rappresentanza e leadership che attraversa il Vibonese. Un territorio rimasto, con un solo eletto in Consiglio regionale che dovrà trovare la forza di incidere politicamente (dopo la significativa prova di forza personale che ha dimostrato di possedere) mentre latitano le voci, sia a destra che a sinistra, le quali più che una sconfitta elettorale, hanno segnalato il sintomo terminale di una crisi più vasta e radicata: quella di un’intera classe dirigente incapace di interpretare bisogni, visioni e ambizioni di una comunità che sembra sempre più orfana del proprio futuro.

Ti potrebbe anche piacere

Alecci: per i lavoratori “Acapo” di Crotone occorre fare di più. A rischio centinaia di posti di lavoro

Alecci: per i lavoratori “Acapo” di Crotone occorre fare di più. A rischio centinaia di posti di lavoro

18 Gennaio 2026
110
Strade provinciali, sopralluogo nell’area del Poro del presidente della Provincia di Vibo Valentia

Provincia di Vibo Valentia, l’Area Progressista indica la composizione delle commissioni consiliari

17 Gennaio 2026
155

In un’epoca in cui le appartenenze ideologiche si liquefano e i partiti si riducono spesso a contenitori elettorali senz’anima, la politica vibonese si è presentata all’appuntamento con le urne con il fiato corto, priva, con un’unica eccezione, di progettualità credibili e radicamento sociale. Le candidature sono apparse frutto più di equilibri interni e compromessi tattici che di una reale volontà di rappresentare il territorio. E l’elettorato, sempre più disilluso, ha risposto con l’arma più silenziosa ma più eloquente: la dispersione del voto.

Ma sarebbe miope leggere questo risultato elettorale solo come il fallimento di singoli candidati o dei partiti. Quello che si è disgregato nel Vibonese è un intero sistema di rappresentanza. Un tessuto istituzionale, culturale ed economico che, da anni, vive in una condizione di afasia collettiva, incapace di elaborare una visione d’insieme, un progetto di sviluppo, una narrazione condivisa su cui costruire il domani. Questo risultato non è solo l’esito di una campagna elettorale sbagliata: è lo specchio di un malessere più profondo e strutturale.

Il flop non è solo elettorale, ma culturale. Non è solo la crisi dei partiti, ma di un’intera idea di rappresentanza. Il Vibonese sembra oggi un territorio senza classe dirigente, o meglio, senza una classe dirigente all’altezza delle sfide contemporanee: spopolamento, isolamento infrastrutturale, marginalità economica, sfiducia istituzionale. Chi ha responsabilità politiche o istituzionali in questo contesto, spesso si limita ad amministrare il declino, quando servirebbe invece uno scatto, una visione, un progetto collettivo.

Serve, dunque, un atto di coraggio. Un esercizio di verità. Dalle macerie politiche di oggi può e deve nascere una riflessione profonda che metta in discussione non solo gli equilibri tra partiti, ma il senso stesso della leadership in questo territorio. Rifondare non significa semplicemente cambiare i volti, ma interrogarsi su come si forma una classe dirigente, su quale sia il rapporto tra merito e consenso, tra rappresentanza e competenza, tra etica pubblica e responsabilità personale.

È il momento di rompere con i vecchi schemi autoreferenziali. Di aprire spazi nuovi alla società civile, al mondo delle professioni, ai giovani che vogliono restare e non fuggire, agli imprenditori che resistono nonostante tutto, agli intellettuali che non possono rassegnarsi all’analfabetismo del pensiero. Occorre ricostruire dal basso, attraverso una nuova grammatica del fare politico che metta al centro la formazione, la visione strategica, il radicamento territoriale e una rinnovata passione per il bene comune.

Vibo Valentia ha bisogno di ritrovare un’identità, un’appartenenza, una prospettiva. Ma per farlo, serve il coraggio della discontinuità. Serve, soprattutto, una nuova generazione di leader capaci non di amministrare l’esistente, ma di immaginare l’impossibile.

Perché il problema del Vibonese non è solo politico. È, prima di tutto, culturale. Questo vuol dire che è il momento di passare dalla riflessione all’azione avviando un percorso di rigenerazione democratica e culturale.

Ed ecco, allora. la proposta, una proposta concreta: la creazione del “Cantiere Vibo 2030”: un laboratorio civico, apartitico ma non apolitico, in cui far convergere giovani, imprenditori, professionisti, docenti, associazioni e cittadini desiderosi di impegnarsi per un nuovo inizio.

Un luogo fisico e digitale dove si studiano le criticità del territorio, si formano nuove competenze, si costruiscono reti e si selezionano – con criteri trasparenti – nuovi volti per la politica e l’amministrazione. Non l’ennesimo think tank autoreferenziale, ma una fucina di partecipazione reale che faccia da incubatore di idee, leadership, e pratiche di cambiamento.

Questa esperienza potrebbe ispirarsi a modelli già sperimentati in altre aree del Paese – come le “scuole di politica civile” o le “agorà del territorio” – adattandoli alla specificità calabrese, vibonese in particolare, intrecciando la riflessione teorica con la concretezza dell’azione amministrativa e sociale.

Perché prima ancora di una nuova classe politica, Vibo Valentia ha bisogno di una nuova coscienza collettiva.

Tags: Cantiere Vibo 2030destraelezionileadershipnecessitàpoliticasinistraurneVibo Valentiavibonese

Maurizio

Articoli Simili

Alecci: per i lavoratori “Acapo” di Crotone occorre fare di più. A rischio centinaia di posti di lavoro

Alecci: per i lavoratori “Acapo” di Crotone occorre fare di più. A rischio centinaia di posti di lavoro

da redazione
18 Gennaio 2026
110

Per il capogruppo del PD in Consiglio regionale “il know-how acquisito in tanti anni non va disperso in un territorio...

Strade provinciali, sopralluogo nell’area del Poro del presidente della Provincia di Vibo Valentia

Provincia di Vibo Valentia, l’Area Progressista indica la composizione delle commissioni consiliari

da redazione
17 Gennaio 2026
155

Il coordinamento provinciale dell’Area Progressista e Riformista, per quanto riguarda le prossime amministrative, che interessano 14 comuni della provincia, ha...

Un’improvvisa slavina si sta abbattendo sul sindaco Enzo Romeo

Ed ecco la giunta in penombra: perché il rimpasto di Romeo colpisce solo chi lavora (e guarda caso è donna)

da redazione
17 Gennaio 2026
567

Risultati contro preferenze, questo sarà il rimpasto del sindaco: se un assessore funziona troppo diventa sacrificabile, meglio ancora se donna!...

Sanità vibonese, alla conferenza dei sindaci il centrodestra batte il centrosinistra 4-1. Esulta Forza Italia

Sanità nel Vibonese, convocata la Conferenza dei Sindaci: al centro il coordinamento tra gli enti locali

da redazione
17 Gennaio 2026
135

L’incontro si inserisce nel quadro delle attività ordinarie di concertazione tra i Comuni È stata ufficialmente convocata la Conferenza dei...

Prossimo
Micologi da Texas, New York, Arizona, Birmingham, California e Berkeley in visita al Parco delle Serre

Micologi da Texas, New York, Arizona, Birmingham, California e Berkeley in visita al Parco delle Serre

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
colacchio gif maker

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews