Il Parco delle Serre è stato scelto quale unico luogo in Italia in cui tentare la reintroduzione e salvare dall’estinzione la specie
Il Parco Naturale Regionale delle Serre e la Calabria trovano oggi spazio sulle pagine del National Geographic, una delle principali testate internazionali nel campo della natura e della conservazione ambientale. Un riconoscimento di grande rilievo, che conferma la qualità del lavoro svolto negli ultimi anni per la tutela della biodiversità e la valorizzazione responsabile del territorio.
Il magazine, punto di riferimento mondiale da oltre un secolo nella divulgazione scientifica e naturalistica, dedica attenzione al progetto di reintroduzione del cervo italico all’interno delle Serre: una sottospecie in via di estinzione, l’unica interamente italiana, simbolo del nostro patrimonio faunistico e identitario.



Il progetto è frutto di una collaborazione strutturata tra Parco delle Serre, WWF Italia, Università di Siena, Carabinieri Forestali, Enti di ricerca e Regione Calabria. Un modello operativo basato su rigore scientifico, rispetto degli ecosistemi, responsabilità condivisa e visione di lungo periodo.
«La presenza del Parco delle Serre su National Geographic – dichiara il Commissario Straordinario, Alfonso Grillo – non è una semplice citazione. È un attestato autorevole di credibilità e valore. Significa che ciò che stiamo costruendo qui non è soltanto locale, ma rappresenta un esempio riconosciuto a livello nazionale e internazionale. La reintroduzione del cervo italico racconta una Calabria che cura, custodisce e genera futuro».
Il Parco delle Serre è stato scelto quale unico luogo in Italia in cui tentare la reintroduzione e salvare dall’estinzione la specie. Testimonianza del grande valore ambientale e di biodiversità riconosciuto a livello nazionale all’area protetta.
Il riconoscimento contribuisce inoltre a rafforzare la reputazione della regione nella comunità scientifica globale e ad alimentare una nuova narrazione della Calabria: una terra che protegge la propria bellezza e investe sulla sostenibilità come leva di sviluppo.
«Questa è una vittoria collettiva – prosegue il Commissario Grillo – che appartiene a chi studia, a chi opera sul campo, a chi lavora nei boschi, a chi crede che la natura sia un bene comune vivo. La Calabria non si limita a parlare di biodiversità, la tutela con atti concreti. Continueremo su questa strada, con serietà e responsabilità. Il futuro della biodiversità è nelle nostre mani. E oggi, dalle Serre, parliamo all’Italia e al mondo con l’autorevolezza dell’esempio».










