La presidenza provvisoria del Consiglio regionale sarà affidata al consigliere più anziano, affiancato dai due più giovani nel ruolo di segretari
È il giorno del nuovo Consiglio regionale della Calabria, quello risultato eletto in seguito alle consultazioni del 5 e 6 ottobre scorso.
La nuova Assemblea legislativa della Regione Calabria si riunisce per inaugurare ufficialmente la nuova legislatura. Questa seduta è fondamentale per definire gli assetti interni del Consiglio e per ratificare le sostituzioni dovute alla nomina dei nuovi assessori.
L’Ordine del giorno prevede, infatti, quattro passaggi chiave, punti essenziali che daranno il via formale ai lavori:
Presa d’atto e subentri: La convalida degli eletti e la presa d’atto della sospensione temporanea dei consiglieri nominati assessori in Giunta, con il conseguente ingresso dei consiglieri “supplenti” (i primi dei non eletti).
Elezione del Presidente del Consiglio: L’atto politico di maggiore rilievo.
Elezione dei Vicepresidenti.
Elezione dei due Segretari-Questori che completeranno l’Ufficio di Presidenza.
Inoltre, grazie all’entrata in vigore del meccanismo del “consigliere supplente” — approvato nella scorsa legislatura per garantire il pieno funzionamento dell’esecutivo — diversi nuovi volti faranno il loro ingresso in Aula. Questo perché la norma prevede che il consigliere chiamato a ricoprire un incarico in Giunta sia temporaneamente sostituito dal primo dei non eletti nella sua lista e circoscrizione.
I subentri previsti sono:
Antonio De Caprio (subentra a Fausto Scura Gallo)
Piercarlo Chiappetta (al posto di Giusi Straface)
Daniela Iriti (subentra a Giovanni Calabrese)
Filippo Pietropaolo (sostituisce Mario Montuoro – subentro che si realizza a seguito della conferma di Wanda Ferro come sottosegretario di Stato)
Gianpaolo Bevilacqua (al posto di Domenico Mancuso)
In totale, l’Assemblea sarà composta da 31 membri: 30 consiglieri regionali a cui si aggiunge di diritto il Presidente della Regione.
La seduta si aprirà con la convalida degli eletti. La presidenza provvisoria sarà affidata al consigliere più anziano, affiancato dai due più giovani nel ruolo di segretari.
Subito dopo si procederà all’elezione del Presidente del Consiglio regionale. Per questo ruolo, il nome di Salvatore Cirillo di Forza Italia è dato ormai per certo. Per quanto riguarda le due cariche di vicepresidente, una dovrebbe andare all’uscente Pierluigi Caputo (forzista eletto nella lista Occhiuto Presidente) e l’altra a Giuseppe Ranuccio del Partito Democratico (Pd). I due ruoli di Segretario-Questore, invece, potrebbero spettare a Luciana De Francesco (Fratelli d’Italia – FdI) e a un rappresentante della lista Tridico Presidente.
Le votazioni si svolgeranno a scrutinio segreto. Nelle prime due tornate, sarà necessario raggiungere i due terzi dei voti, mentre nella terza basterà la maggioranza semplice. In caso di parità, prevarrà il consigliere più anziano per età.
Una volta eletto il Presidente, l’Ufficio di Presidenza verrà completato con i due vicepresidenti e i due segretari-questori, garantendo la rappresentanza delle opposizioni come previsto dallo statuto. Solo successivamente prenderanno forma i gruppi consiliari e le commissioni permanenti, dando così piena operatività al nuovo Consiglio regionale.











