Per il momento le sue condizioni sarebbero stabili, anche se ancora gravi
Non è raro in autunno sentire di persone che vengono ricoverate a causa di un avvelenamento da funghi, per questo le autorità raccomandano di non raccoglierli autonomamente e di non comprarli ai bordi delle strade perché non è sicuro. Tra i buoni potrebbe esserne presente qualcuno velenoso o comunque tossico che se ingerito potrebbe portare addirittura alla morte del paziente.
È successa una cosa simile ad un 64enne di Joppolo che, dopo aver accusato forti dolori addominali e altri sintomi compatibili con un’intossicazione, è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Tropea, da dove, viste le condizioni in cui si trovava estremamente preoccupanti, è stato trasferito allo Jazzolino di Vibo Valentia, dove il dottor Antonio Loiacono, rianimatore di turno, ha attivato immediatamente i protocolli di emergenza.
Immediatamente è stato contattato il Centro Antiveleni del Policlinico Gemelli di Roma, che ha spiegato i protocolli da utilizzare in casi come questi e, soprattutto, le terapie più appropriate, al momento è stata evitata la dialisi, ma l’uomo è ancora ricoverato in prognosi riservata, in condizioni stabili anche se ancora preoccupanti.








