Il coordinamento provinciale dell’Area Progressista e Riformista, per quanto riguarda le prossime amministrative, che interessano 14 comuni della provincia, ha deciso come coalizione di andare in maniera coesa
Il coordinamento dell’Area Progressista e Riformista della Provincia di Vibo Valentia, nel dare seguito al risultato delle recenti elezioni provinciali che hanno visto la propria lista ottenere la maggioranza assoluta con nove consiglieri su dieci, si è riunito per determinare l’assetto organizzativo necessario a portare avanti con competenza e determinazione il proprio programma di rilancio dell’ente. In particolare, dopo la costituzione delle due commissioni consiliari previste dall’attuale statuto della provincia di Vibo Valentia, in maniera unitaria si è convenuto di determinarsi per poter meglio operare e svolgere il proprio mandato nell’organo cui sono stati chiamati i consiglieri eletti a esercitare il ruolo di programmazione ed indirizzo di cui alla normativa vigente.
La riunione perciò si è conclusa con la condivisione unanime delle proposte degli incarichi nelle due commissioni consiliari: Prima commissione, Presidente Maria Angela Calzone, vice Ilenia Angelita Tulino; Seconda commissione, Presidente Vincenzo La Caria, vice Sergio Barbuto; Capogruppo Antonio Carchedi, vice Maria Trapani.
Il coordinamento provinciale dell’Area Progressista e Riformista, per quanto riguarda le prossime amministrative, che interessano ben 14 comuni della provincia, ha deciso come coalizione di andare in maniera coesa a predisporre con il concorso delle rispettive rappresentanze comunali e nel rispetto delle aggregazioni civiche già in essere un progetto politico unitario. L’intento è quello di valorizzare il radicamento che ogni forza politica ha già nel territorio e allo stesso tempo costruire un’aggregazione vincente in ogni comune, di modo che l’azione necessaria a risolvere gli annosi problemi che assillano i cittadini possano trovare il massimo di sinergia. Ciò non solo per costruire un progetto politico Progressista e Riformista il più uniforme, ma anche con la consapevolezza di raggiungere l’obiettivo della prossima elezione di un Presidente della Provincia in sintonia con le politiche di cui questa area è portatrice.










