• Contatti
martedì, Agosto 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

Autismo, fondi e prestazioni Lea senza trasparenza: Io Autentico deposita esposti alla procura della Repubblica

da redazione
19 Gennaio 2026
in sanità
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

La parola passa alle autorità competenti, ma la situazione chiama in causa responsabilità manageriali e politiche che non possono più essere archiviate come anomalie tecniche

Non si tratta di una generica denuncia sul malfunzionamento dei servizi, ma di fatti specifici, documentati e circoscritti. L’associazione Io Autentico ODV ha reso noto di aver depositato due articolati esposti presso la Procura della Repubblica di Vibo Valentia e la Procura Regionale della Corte dei Conti per la Calabria.

Ti potrebbe anche piacere

Il Veneto apre al modello Calabria che ha reclutato medici cubani. Piperno (SMI): sanità pubblica alla sbando

Sanità in Calabria: Alessia Piperno nuovo Coordinatore FP CGIL Medici e Dirigenti Sanitari-Medicina Convenzionata per l’Area Vasta

6 Agosto 2026
129
La corsa verso il precipizio della sanità vibonese: operatori a casa e reparti chiusi per carenza di personale

Emodinamica allo Jazzolino, si attiva la Conferenza dei Sindaci. Giordano: una soluzione è possibile

3 Agosto 2026
157

Al centro degli esposti vi è la gestione dei Servizi di Prestazioni Terapeutiche per l’Autismo, rientranti nei Livelli Essenziali di Assistenza ai sensi del DPCM 12 gennaio 2017, presso l’ASP di Vibo Valentia, segnalata come potenzialmente irregolare e lesiva dei diritti clinici dei minori e della trasparenza amministrativa.

Per quanto riguarda l’ASP di Vibo Valentia, l’associazione ha segnalato una gestione dei servizi territoriali per l’Autismo che, dagli atti acquisiti, si fonderebbe su assetti di fatto e su rapporti contrattuali non pienamente conoscibili all’esterno. In particolare, non risulta pubblicata la documentazione che disciplina in modo chiaro e accessibile le convenzioni e i rapporti economici con i soggetti erogatori, a fronte di prestazioni che, ove finanziate con risorse del Fondo Sanitario Aziendale e riconducibili ai LEA, devono essere clinicamente qualificabili come sanitarie.

Secondo quanto riportato negli atti, l’ASP avrebbe imposto vincoli ai pazienti con Autismo sulla base di accordi non ancora giuridicamente validi, con effetti di sospensione dell’erogazione delle prestazioni sanitarie, in contrasto con le indicazioni cliniche di continuità terapeutica. Viene inoltre segnalato che l’ASP, attraverso la proposta di servizi di natura assistenziale, avrebbe snaturato prescrizioni sanitarie specialistiche, disattendendo indicazioni che imponevano la stabilità delle figure professionali per evitare regressioni cliniche nei pazienti autistici.

Alle famiglie, comprese quelle di pazienti titolari di Progetti di Vita, viene opposta l’esistenza di “accordi in essere” non rintracciabili nei canali ordinari di pubblicità amministrativa, in contrasto con gli obblighi di trasparenza, con effetti diretti sulla verifica della legittimità degli affidamenti, sulla tracciabilità della spesa e sull’individuazione delle responsabilità cliniche e gestionali.

Un ulteriore profilo critico riguarda la natura dell’affidamento. Gli esposti evidenziano come l’ASP abbia qualificato il servizio come “sola fornitura di personale”, snaturando l’appalto sanitario complesso e riducendolo a mera acquisizione di manodopera, in potenziale contrasto con la disciplina del servizio sanitario di cui al D.Lgs. 502/1992.

Sul piano contabile, la segnalazione alla Corte dei Conti ipotizza un’esposizione finanziaria di circa 750.000 euro annui per l’ASP di Vibo Valentia, con importi analoghi anche per l’ASP di Catanzaro.

A fronte di tali somme, l’associazione chiede di verificare la corretta qualificazione delle prestazioni, la legittimità delle tariffe applicate – anche rispetto ai tariffari regionali vincolanti per le prestazioni sanitarie accreditate e convenzionate, come definiti dalla DCA n. 65/2020 – e l’effettiva responsabilità clinica pubblica del servizio terapeutico.

«Non possiamo restare inerti di fronte a una gestione che degrada un diritto alla salute in una prestazione precaria e burocratizzata – dichiarano Enrico Mignolo e Angela Vittoria Staglianò, rispettivamente Presidente e Consigliere di Io Autentico ODV – Quando servizi LEA vengono gestiti senza un quadro contrattuale pubblico e verificabile, il problema non è solo l’efficienza, ma la responsabilità pubblica».

Ora la parola passa alle autorità competenti. Ma la situazione descritta chiama in causa responsabilità manageriali e politiche che non possono più essere archiviate come mere anomalie tecniche.

Tags: asp vibo valentiaautismoCorte dei Conti della Calabriafondileaprestazioniprocura della repubblica

redazione

Articoli Simili

Il Veneto apre al modello Calabria che ha reclutato medici cubani. Piperno (SMI): sanità pubblica alla sbando

Sanità in Calabria: Alessia Piperno nuovo Coordinatore FP CGIL Medici e Dirigenti Sanitari-Medicina Convenzionata per l’Area Vasta

da redazione
6 Agosto 2026
129

Ad ufficializzare la nomina il Segretario Regionale FP CGIL Medici e Dirigenti Sanitari Calabria, Ivan Potente Si rafforza e si...

La corsa verso il precipizio della sanità vibonese: operatori a casa e reparti chiusi per carenza di personale

Emodinamica allo Jazzolino, si attiva la Conferenza dei Sindaci. Giordano: una soluzione è possibile

da redazione
3 Agosto 2026
157

Il presidente Giordano si dice d'accordo sul fatto che Vibo Valentia non può più attendere e annuncia la convocazione di...

NurSind Vibo Valentia: “Emodinamica subito. I cittadini vibonesi non sono di serie B”

NurSind Vibo Valentia: “Emodinamica subito. I cittadini vibonesi non sono di serie B”

da redazione
2 Agosto 2026
138

La questione posta dall'Osservatorio Civico Città Attiva continua a raccogliere consensi e ad allargare il fronte di chi ritiene non...

Emodinamica, l’allarme dell’Osservatorio Città Attiva conferma i timori già espressi: adesso servono risposte, non silenzi

Emodinamica, l’allarme dell’Osservatorio Città Attiva conferma i timori già espressi: adesso servono risposte, non silenzi

da redazione
2 Agosto 2026
225

Quando una denuncia civica autorevole conferma ciò che da tempo viene evidenziato seguendo quotidianamente le vicende della sanità vibonese, significa...

Prossimo
«Chi amministra non deve essere lasciato solo». Un messaggio forte del Consiglio comunale aperto (VIDEO)

«Chi amministra non deve essere lasciato solo». Un messaggio forte del Consiglio comunale aperto (VIDEO)

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews