Restano invece da stabilire data e modalità delle esequie di Pasquale Calzone, la cui salma dovrà rimanere a disposizione della magistratura fino alla conclusione delle indagini
Il sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, ha proclamato il lutto cittadino in occasione dei funerali di Maria Assunta Currà,che si terranno domani 29 gennaio e la cui tragica morte ha profondamente scosso l’intera comunità.
La decisione è stata assunta dall’amministrazione comunale come segno di vicinanza e cordoglio nei confronti dei familiari della vittima e come momento di riflessione collettiva per la cittadinanza. Un evento drammatico che, come sottolineato dal primo cittadino, lascia sgomenti e impone una presa di coscienza sui valori fondamentali del rispetto e della convivenza civile.
I funerali, per volontà della famiglia, si svolgeranno in forma strettamente privata. Il Comune ha invitato i cittadini a rispettare tale scelta, aderendo al lutto cittadino in modo composto e silenzioso.
Nel messaggio diffuso dal sindaco si evidenzia come il femminicidio rappresenti una piaga dalle profonde radici culturali, che richiede un impegno costante in termini di sensibilizzazione, soprattutto nei confronti dei più giovani, affinché si affermino i principi del rispetto reciproco, del dialogo e della risoluzione pacifica dei conflitti.
L’amministrazione comunale ha poi espresso la propria vicinanza ai familiari della vittima, stringendosi al loro dolore in un momento di grande sofferenza per tutta Mileto.
Restano invece da stabilire data e modalità delle esequie di Pasquale Calzone. L’uomo, secondo quanto emerso, avrebbe più volte manifestato la volontà di essere cremato. La salma, tuttavia, dopo l’autopsia eseguita lunedì scorso, dovrà rimanere a disposizione della magistratura fino alla conclusione delle indagini ancora in corso.










