La sostituzione dell’assessore Luisa Santoro non rientra in alcun modo nei piani del Movimento 5Stelle di Vibo Valentia
In merito alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore su un possibile rimpasto di giunta al Comune di Vibo Valentia e, nello specifico, su un presunto avvicendamento alla guida dell’Assessorato all’Innovazione tecnologica e digitale, attualmente ricoperto da Luisa Santoro, il Movimento 5 Stelle di Vibo Valentia è intervenuto con una nota a firma del Gruppo consiliare e del Gruppo territoriale Movimento 5 Stelle Vibo Valentia, ritenendo doveroso fare chiarezza.
Ed ecco la giunta in penombra: perché il rimpasto di Romeo colpisce solo chi lavora (e guarda caso è donna)
La sostituzione dell’assessore Santoro non rientra in alcun modo nei piani del Movimento: Al contrario – affermano – intendiamo rinnovarle pubblicamente la nostra piena fiducia, riconoscendo il valore e la qualità del lavoro svolto.
Grazie al suo impegno – evidenziano i pentastellati – la città di Vibo Valentia è stata riconosciuta, nel luglio scorso, tra i 50 Comuni più digitali, moderni e inclusivi d’Italia. Nel corso del suo mandato assessorile sono stati raggiunti risultati concreti e significativi, tra cui la realizzazione del nuovo sito istituzionale conforme agli standard PNRR, l’attivazione delle notifiche tramite App IO e la trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio comunale, quest’ultima fondamentale in termini di trasparenza e partecipazione democratica.
All’inizio della consiliatura – è stato poi precisato paventando una disponibilità di massima – come gruppo, abbiamo condiviso il principio della rotazione degli incarichi, valorizzando le numerose competenze presenti all’interno del Movimento.
Quindi lo stop al sindaco, per quanto li riguarda: Qualora in futuro dovesse emergere la necessità di un avvicendamento, questo avverrà nei tempi e nei modi opportuni, attraverso un confronto sereno e responsabile con il sindaco Enzo Romeo e con i diretti interessati.
Insomma, se il Sindaco vuole fare un proprio rimpasto – sembra essere la posizione dei pentastellati – lo faccia pure, ma sui rappresentanti dei “contiani” in giunta, modalità e tempi li decide il Movimento 5Stelle!










