Oltre al sindaco, sul banco degli imputati, con tanto di foto a documentare, sono innanzitutto gli assessori comunali ai lavori pubblici e all’ambiente
Chi entra chi esce chi fa la giro volta chi la capriola.
Mentre l’amministrazione ed il sindaco sono impegnati, a soli 18 mesi dall’insediamento, in una crisi politica, ci sono due assessori che con toni trionfalistici si dilettano in dichiarazioni fantasiose: torrenti puliti e manutenzione costante- città pulita e sconto della Tari.
La realtà è ben diversa…
La denuncia arriva dal neo costituito gruppo politico-culturale “Prospettive Comuni”, il cui commento viene correlato da eloquenti foto.
Giovanni Russo, Salvatore Pronestì, Vincenzo Bruni, Enzo De Filippis e Romano Mazza, fondatori di “Prospettive Comuni”, chiariscono sono a chi sono rivolte le osservazioni.
L’assessore ai lavori pubblici giura che i torrenti sono stati “manutenuti”. L’assessore all’ambiente, non volendo essere da meno, si vanta di “risultati straordinari”.


Guardando le foto, l’unica cosa straordinaria è la faccia tosta – dichiarano senza troppi giri di parole – Vegetazione ovunque, rifiuti incastrati, acqua stagnante.
E, pensando anche all’assessore all’Ambiente, affermano: “Se questi sono i loro “successi”, allora dev’essere per questo che la TARI aumenta dell’8%: paghiamo per un servizio che non si vede, esattamente come la manutenzione”.


“La legge chiede alvei puliti e sicurezza idraulica”, ricordano per poi aggiungere: “Qui l’unica cosa pulita è la narrativa, e l’unica cosa che scorre… è la fantasia”.
Ed allora, l’appello che suona come un avvertimento: “Meno autocelebrazioni, più lavoro vero. Perché i torrenti non mentono e… le bollette nemmeno”.









