Nuova sessione dell’assise comunale per il 27 febbraio in prima ed il 28 in seconda convocazione. All’ordine del giorno anche l’importante questione della rottamazione
La massima assise cittadina è stata infatti ufficialmente convocata dal Presidente del Consiglio comunale, Antonio Iannello, in seduta pubblica ordinaria per venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 9.00 (con eventuale seconda convocazione fissata per il giorno successivo, 28 febbraio, alle 10.00).
Sarà il giorno dell’ingresso in Consiglio comunale di Antonella Petracca, prima dei non eletti nella lista del PD, che subentra all’ex capogruppo Francesco Colelli nel frattempo promosso assessore.

Uno dei passaggi importante della seduta sarà grazie ala mozione presentata dal gruppo “Liberamente Progressisti per Vibo” con la richiesta di adozione della cosiddetta “Rottamazione-quinquies” per i tributi comunali. La proposta punta a introdurre una definizione agevolata per i debiti dei cittadini verso l’ente e, parallelamente, la sospensione delle azioni esecutive attualmente in corso: una misura che mira a dare respiro ai contribuenti in difficoltà, ma che richiederà un attento vaglio degli equilibri di bilancio.
Di delicata importanza è che il punto relativo alla gestione del Teatro. Dopo questo “semestre sperimentale” reso possibile solo grazie alla disponibilità di AMA Calabria, che ha consentito di allestire un accenno di stagione teatrale comunque di livello, malgrado tempi praticamente impossibili, ci si è resi conto di quanto serio ed importante sia predisporre ogni cosa affinché la gestione di questo importante presidio cultura sia all’altezza. Ecco, dunque, la decisione di rilievo di porre in discussione l’approvazione del nuovo “Regolamento del Teatro”, un tassello fondamentale per la programmazione e la gestione di quella che dovrà diventare una delle principali strutture culturali della città.
I lavori proseguiranno con alcuni passaggi istituzionali obbligati e tecnici. Tra queste, le manovre finanziarie: ovvero, la ratifica di una variazione al Bilancio di Previsione 2026/2028 (derivante da una precedente delibera di Giunta di inizio gennaio), atto necessario per adeguare le risorse alle esigenze correnti dell’Ente.
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