Sono stati decisi dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica allo scopo di mantenere alta la cornice di sicurezza generale nel centro cittadino.
L’imponente impiego di uomini e mezzi della Polizia, impegnata con le varie articolazioni della Questura, del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale e Meridionale”, delle unità cinofile, della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, nonché dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, con il contributo anche della Polizia Locale, così come concordato precedentemente in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in materia di contrasto all’abuso di sostanze alcoliche, allo spaccio di sostanze stupefacenti, per evitare le risse, gli atteggiamenti di violenza urbana, vandalismo e ogni altra forma di illegalità diffusa, ha consentito di identificare 1.132 persone, di cui 163 penalmente censite, controllare 577 veicoli, con diverse perquisizioni personali e veicolari, compreso il controllo con etilometro.
Nel pieno della “movida”, i poliziotti della Questura, hanno anche denunciato alla competente Autorità Giudiziaria, un giovane per violenza e minaccia a un pubblico ufficiale.
Inoltre, a seguito di quanto stabilito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto al quale, tra gli altri hanno partecipato anche i rappresentanti di associazioni di categoria e Amministratori e dopo attente analisi svolte in sede di tavolo tecnico tenutosi in Questura sono stati eseguiti diversi controlli di sicurezza ad esercizi pubblici e attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo.
I controlli, svolti anche con la collaborazione di personale dell’Ispettorato del Lavoro, dell’Azienda Sanitaria Provinciale e dei Vigili del Fuoco, hanno permesso di riscontrare irregolarità sia in materia di igiene che di sicurezza sul lavoro, i cui esiti sono attualmente al vaglio degli organi competenti.











