L’occasione è stata la presentazione, a Jonadi, del libro scritto dal giornalista Valter Vecellio
Ci sono uomini politici che interpretano il proprio tempo. E poi ci sono uomini che lo anticipano, pagando il prezzo dell’incomprensione. Marco Pannella è stato questo: un irregolare, un visionario, un uomo spesso isolato ma capace di vedere prima degli altri le crepe della democrazia italiana e le possibilità di rinnovarla.
Nella sala conferenze “Nilde Iotti” di Vena di Jonadi, la presentazione del libro firmato da Valter Vecellio non è stato solo un appuntamento culturale, ma un’occasione per interrogarsi sul senso stesso della politica, ieri e oggi.
Protagonista della serata certamente Valter Vecellio, che è stato a fianco di Marco Pannella, condividendo le sue battaglie politiche e descrivendolo, soprattutto attraverso l’ultimo suo libro Marco Pannella Biografia di un irregolare.

La discussione che è nata, ha permesso di comprendere quanto sia attuale ancora oggi il pensiero di Pannella facendo capire, quanto sia naturale per un giovane avvicinarsi alle sue idee, come è successo al sindaco di Jonadi, Fabio Signoretta, che, per ovvi motivi anagrafici, ha abbracciato le posizioni radicali proprio quando Pannella venire a mancare, ma solo fisicamente perché il suo pensiero è sempre presente.
Valter Vecellio, forte della sua esperienza personale, ha descritto l’uomo Pannella, oltre al politico che è stato il primo in tante cose, senza mai sentirsi tale: nella sua visione politica, infatti, non esistevano avanguardie. Vedeva e pre-vedeva scenari che gli altri non riuscivano neppure a immaginare.










