Una serie di recenti studi e monografie stanno riportando al centro del dibattito letterario la figura del poeta calabrese Franco Costabile
Ha avuto luogo il primo appuntamento degli itinerari di letteratura calabrese dal titolo “Il mare non bagna la Calabria; l’attività letteraria di Franco Costabile”.
Pasqualino Bongiovanni, ricercatore, docente di lettere ed autore del volume “Dal simbolismo all’annullamento del soggetto lirico. Analisi dell’opera del poeta Franco Costabile” ha dialogato con Giuseppe Lo Castro, professore associato di Letteratura Italiana presso l’Università della Calabria. I lavori, coordinati dal rettore Alberto Capria, sono stati introdotti dalla prof.ssa Chiara Marasco, mentre brani scelti tratti dalle opere di Franco Costabile sono stati declamati dagli allievi delle scuole medie del Convitto Filangieri, di Piscopio e di San Gregorio.
Una serie di recenti studi e monografie stanno infatti riportando al centro del dibattito letterario la figura del poeta calabrese Franco Costabile; e Pasqualino Bongiovanni e Giuseppe Lo Castro sono tra i principali critici e curatori che hanno analizzato e ripubblicato le sue opere, tracciando il profilo di un Costabile profondamente connesso con i grandi autori del Novecento (come Ungaretti, Caproni e Sereni).
Una figura, quella di Franco Costabile, finora poco esplorata dalla critica accademica, ma stimatissima dai contemporanei, rivalutata oggi per la sua modernità e il forte legame con una questione meridionale, colpevolmente espunta dal dibattito culturale nazionale.
“E non chiamatela minore”: questo il titolo, quanto mai azzeccato, dell’interessante attività di scoperta, conoscenza e valorizzazione di autori calabresi messa in campo dal Convitto Filangieri, ed orientata a promuovere, presso le giovani generazioni, la conoscenza e la valorizzazione di una Letteratura Calabrese “…che per calcolate menzogne è stata espunta da quella nazionale e relegata nel recinto delle letterature marginali” (P. Crupi).
Gli autori attenzionati nel corso dei percorsi letterari – che proseguiranno fino a giugno 2027 presentado un autore al mese – sono stati inseriti nei piani didattici annuali delle attività formative del Convitto “Filangieri” – 3° Circolo De Amicis e saranno oggetto di conoscenza, studio ed approfondimento nel corso dei prossimi anni scolastici.
Dopo la pausa estiva i percorsi letterari riprenderanno a settembre prossimo, con l’attenzione rivolta a Saverio Strati.









