Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio per l’intera regione e per la provincia di Vibo Valentia
Il Presidente Filippo Mangone e il Segretario Raffaele Nicola celebrano Confartigianato Calabria a Sanremo con l’eccellenza dell’artigianato vibonese protagonista in occasione del prestigioso Festival della Canzone Italiana, tra gli eventi musicali più importanti e seguiti a livello nazionale.
A rappresentare il territorio calabrese, e in particolare la provincia di Vibo Valentia, è stata l’imprenditrice ed estetista Caterina La Marca, Presidente provinciale degli Estetisti di Confartigianato Vibo Valentia, che ha curato il trucco di diversi artisti partecipanti alla kermesse.
Un contributo professionale di alto profilo che non solo valorizza le competenze e la qualità dell’artigianato locale, ma porta in primo piano il talento e la preparazione delle imprese calabresi in contesti di grande rilevanza mediatica e istituzionale.
«La presenza di una nostra associata su un palcoscenico così prestigioso rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la Calabria – ha dichiarato il Presidente Mangone -Questo risultato dimostra come le imprese artigiane del nostro territorio sappiano distinguersi per professionalità, competenza e qualità anche nelle vetrine più importanti del panorama nazionale».
«La partecipazione al Festival di Sanremo – ha aggiunto il Segretario Raffaele Nicola – conferma la capacità del nostro sistema associativo di accompagnare e valorizzare le eccellenze locali, sostenendo percorsi di crescita che rafforzano l’immagine e la competitività dell’artigianato calabrese a livello nazionale e internazionale».
Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio per l’intera regione e per la provincia di Vibo Valentia, confermando il valore dell’artigianato quale motore di crescita, immagine e sviluppo del territorio.
Confartigianato Calabria prosegue così nel proprio impegno a sostegno e nella promozione delle eccellenze locali, rafforzando il legame tra tradizione, innovazione e grandi eventi nazionali.









