• Contatti
domenica, Aprile 26, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Traffico di rifiuti dalla Calabria in Grecia, sequestrato lo stabilimanto di Tarsia e dirigenti regionali indagati

Traffico di rifiuti dalla Calabria in Grecia, sequestrato lo stabilimanto di Tarsia e dirigenti regionali indagati

da patriziaventurino
4 Marzo 2026
in cronaca
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Le accuse sono state mosse dalla Guardia costiera di Bari nei confronti di Giosè Marchese, titolare della ditta ‘Servizi ecologici’

Traffico internazionale illecito di rifiuti speciali e falso sono le accuse che la Guardia costiera di Bari ha mosso nei confronti di Giosè Marchese, titolare della ditta ‘Servizi ecologici’, insieme a lui risultano indagate altre cinque persone, due dirigenti e due funzionari della Regione Calabria, Gianfranco Comito, Gabriele Alitto, Clementina Torchia e Claudia Russo e il responsabile tecnico dell’azienda, Pasqualino Caparrotta.

Ti potrebbe anche piacere

Arrestati gli autori del pestaggio dell’aprile scorso a Cosenza

Stefanaconi, i Carabinieri eseguono un ordine di carcerazione

24 Aprile 2026
123
Vibo Valentia, i Carabinieri recuperano refurtiva per oltre due milioni di euro

Vibo Valentia, i Carabinieri recuperano refurtiva per oltre due milioni di euro

24 Aprile 2026
252

L’indagine è partita a novembre 2021 da alcuni controlli nel porto di Bari che hanno consentito di ricostruire un complesso meccanismo finalizzato allo smaltimento illecito di rifiuti derivanti dal ciclo urbano, formalmente classificati come rifiuti speciali mediante procedure ritenute irregolari e successivamente esportati verso alcuni impianti in Grecia.

Per gli inquirenti l’obiettivo sarebbe stato quello di conseguire un ingiusto profitto mediante il risparmio dei costi connessi alle corrette procedure di gestione previste dalla normativa ambientale nazionale ed europea, alterando la classificazione dei rifiuti, eludendo la tracciabilità delle operazioni di trattamento e movimentazione in origine, predisponendo documentazione ritenuta non veritiera e simulando operazioni di recupero finale in realtà non effettuate.

La ditta, “che rappresenta – spiega la Guardia costiera – una delle principali aziende calabresi che si occupano della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani nei comuni della provincia di Cosenza”, è stata affidata ad un amministratore giudiziario, mentre è stato eseguito il sequestro preventivo dello stabilimento, a Tarsia, e della sede amministrativa della società a Santa Sofia D’Epiro.

La gip di Bari ha escluso gravi indizi nei confronti degli altri indagati, mentre la giudice ha contestualmente dichiarato la propria incompetenza territoriale disponendo la trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria di Catanzaro.

Tags: calabriagreciaguardia costierail porto di Baritraffico internazionale di rifiuti

patriziaventurino

Articoli Simili

Arrestati gli autori del pestaggio dell’aprile scorso a Cosenza

Stefanaconi, i Carabinieri eseguono un ordine di carcerazione

da redazione
24 Aprile 2026
123

Si tratta di una donna e di un uomo che devono scontare un residuo di pena di reclusione I Carabinieri...

Vibo Valentia, i Carabinieri recuperano refurtiva per oltre due milioni di euro

Vibo Valentia, i Carabinieri recuperano refurtiva per oltre due milioni di euro

da redazione
24 Aprile 2026
252

Denunciati due persone di origine georgiana I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia hanno deferito in stato...

Crotone, marito e moglie arrestati per bancarotta fraudolenta

Cosenza, sequestrate oltre 260 bombole di GPL: una persona denunciata

da redazione
23 Aprile 2026
111

Operazione della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Cosenza Maxi sequestro di bombole di gas e una denuncia all’Autorità...

San Gregorio d’Ippona, deve scontare la pena in regime di detenzione domiciliare

San Gregorio d’Ippona, deve scontare la pena in regime di detenzione domiciliare

da redazione
22 Aprile 2026
121

A notificare il provvedimento i militari della locale stazione dei Carabinieri I Carabinieri della Stazione di San Gregorio d’Ippona hanno...

Prossimo
Il chirurgo vibonese Danilo Cafaro nominato responsabile nazionale della Proctologia nella SICCR

Il chirurgo vibonese Danilo Cafaro nominato responsabile nazionale della Proctologia nella SICCR

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews