Dovevano salvare una persona che si era persa nei bosci della Sila ed era finita nel lago Arvo
Nei giorni scorsi, nel comprensorio del comune di Lorica, si è svolta la prima esercitazione congiunta del 2026 tra la Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Cosenza e il Nucleo Sommozzatori della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia.
L’attività pianificata insieme dal Comando Provinciale di Cosenza e dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia (ROAN) ha voluto simulare, in particolare, la ricerca di una persona dispersa nell’area boschiva del “Parco Nazionale della Sila” nei pressi del lago Arvo da parte dei militari del Soccorso Alpino, anche con il supporto di un cane da ricerca “NAN” in forza alla Stazione S.A.G.F., le cui tracce conducevano sino alle sponde del lago, facendo presumere la sua possibile scomparsa nel lago.



L’esercitazione, che doveva testare la reattività dell’intervento del Nucleo Sommozzatori anche in ambiente montano, nonché accrescere la sinergia con la Stazione S.A.G.F. di Cosenza, mettendo a frutto le rispettive capacità operative e professionalità, in modo da rendere sempre più efficaci ed efficienti le azioni a salvaguardia della vita umana, ha visto il coinvolgimento di 3 operatori subacquei e 4 soccorritori del Corpo, oltre all’utilizzo di autoveicoli specializzati in dotazione ai rispettivi reparti.
L’operazione si è conclusa con il ritrovamento nel lago della persona scomparsa e il successivo recupero dell’uomo, immobilizzato nei presidi sanitari in uso al reparto, lungo una sponda del lago impervia e scoscesa.









