Depositati i simboli per il voto del prossimo 28 marzo. Si tratta di votazioni di secondo livello, ovvero sono elettori solo i consiglieri dei Comuni che fanno parte della Provincia
Sono cinque le liste che prenderanno parte alle elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio provinciale di Catanzaro in programma il prossimo 28 marzo. Entro il termine di scadenza, fissato a mezzogiorno di oggi, sono stati depositati i documenti per l’accreditamento di cinque liste: “Venti da Sud”, “Progressisti per la Provincia di Catanzaro”, “La Provincia ci Lega”, “Provincia Moderata” e “Provincia al Centro”.
Il presidente Amedeo Mormile ha rivolto “l’augurio di una sana e costruttiva competizione nel comune interesse della nostra Provincia”.
“I circa 50 Amministratori scesi in campo – ha affermato – sono il segnale che, nonostante i tagli di risorse e competenze amministrative disposti con la famigerata legge Delrio e le note criticità di bilancio, la Provincia continua ad esercitare un ruolo fondamentale nel contesto istituzionale e nei riguardi degli 80 Comuni del territorio, soprattutto delle aree interne”.
Mormile poi ha aggiunto: “Il loro contributo sarà fondamentale sui tanti punti programmatici in corso di realizzazione, a partire dagli imminenti e strategici cantieri della nuova statale 106, oltre che sulla capacità di creare una efficiente sinergia con la Regione Calabria e con il Governo nel medio-lungo periodo e sull’abilità negli interventi tempestivi di cui ha bisogno il territorio. Mi riferisco, in particolare, a quelli necessari a seguito dei ripetuti eventi atmosferici avversi che oramai colpiscono sistematicamente la nostra rete viaria. In quest’ultimo caso, la Provincia continua a esercitare un ruolo di primo piano e di pronto intervento: un metodo di lavoro perseguito quotidianamente a Palazzo di Vetro e che, di certo, sarà assunto anche dal nuovo Consiglio provinciale”.
“Infine – ha concluso Mormile -, rivolgo un saluto e un grande ringraziamento ai consiglieri uscenti per il loro enorme e prezioso contributo messo a disposizione dei nostri territori in questi ultimi due anni”.










