Sono invece 12 le amministrazioni comunali in provincia di Vibo Valentia chiamate ad eleggere il nuovo sindaco
Sono 79 i comuni calabresi chiamati al voto il 24 e 25 maggio prossimi.
Questa la mappa dei Comuni divisi per provincia.
In provincia di Vibo Valentia si voterà a:
- Serra San Bruno
- Tropea
- Ricadi
- San Calogero
- Briatico
- Limbadi
- San Gregorio d’Ippona
- Maierato
- Acquaro
- Monterosso Calabro
- Spilinga
- Vallelonga
- Zaccanopoli
Provincia di Cosenza
- Castrovillari
- San Giovanni in Fiore
- Castrolibero
- Roggiano Gravina
- Tortora
- Villapiana
- Dipignano
- San Pietro in Guarano
- Marano Marchesato
- San Lorenzo del Vallo
- Francavilla Marittima
- San Fili
- Mandatoriccio
- Grisolia
- Buonvicino
- Sant’Agata di Esaro
- Campana
- Falconara Albanese
- Paterno Calabro
- Cerzeto
- Orsomarso
- Papasidero
Provincia di Catanzaro
- Girifalco
- Montepaone
- Davoli
- Gizzeria
- Satriano
- Serrastretta
- Taverna
- Montauro
- Sant’Andrea Apostolo dello Jonio
- Amaroni
- San Vito sullo Jonio
- Carlopoli
- Belcastro
- Cerva
- Palermiti
- Martirano Lombardo
- Andali
Provincia di Crotone
- Crotone
- Cirò Marina
- Cutro
- Rocca di Neto
- Santa Severina
- Savelli
Provincia di Reggio Calabria
- Reggio Calabria
- Palmi
- Taurianova
- Cinquefrondi
- Montebello Jonico
- Condofuri
- Platì
- Brancaleone
- Molochio
- Anoia
- Giffone
- San Roberto
- Maropati
- Santo Stefano in Aspromonte
- Bruzzano Zeffirio
- Melicuccà
- Fiumara
- Samo
- Casignana
- Pazzano
- Roccaforte del Greco
Sarà una sfida a tre a decidere il futuro amministrativo a Serra San Bruno. Il sindaco uscente Alfredo Barillari punta al bis con il movimento “LiberaMente”, ma dovrà contendere la fascia tricolore a Vincenzo Damiani, che ha incassato l’endorsement di Valeria Giancotti in una lista che fa riferimento all’area del Partito Democratico, animata dall’ex sindaco e consigliere regionale Luigi Tassone, e ad Adriano Tassone, sostenuto dall’ex deputato Bruno Censore, che schiera in lista il figlio Salvatore.
Briatico si prepara a una sfida a quattro. È stato Francesco Arena il primo a presentare ufficialmente la propria lista. Il medico, alla guida della compagine “Per Briatico con Briatico”. Ai nastri di partenza il sindaco uscente, Lidio Vallone, che punta alla riconferma con la lista “Insieme per Briatico – Continuità e futuro”. C’è, poi, il ritorno in campo di Costantino Massara: l’ex sindaco guiderà la lista “Fare! per Briatico”. La vera novità di questa tornata è rappresentata da Giusy Staropoli Calafati. La nota scrittrice scende in campo con la lista “Ri-generazione Briatico”.
A Tropea, Giovanni Macrì guida la lista Forza Tropea cercando la riconferma del suo progetto politico per puntare sulla continuità amministrativa interrotta bruscamente dallo scioglimento anticipato, mentre Giuseppe Rodolico si presenta con la compagine Insieme per Tropea, con sguardo verso centrosinistra, in quello che si configura come un ritorno dopo l’esperienza conclusasi anticipatamente sotto la gestione commissariale; infine Antonio Piserà già consigliere comunale che scende in campo con la lista Rigeneriamo Tropea proponendosi come alternativa critica ai due ex sindaci.
A Zaccanopoli ci riprova l’uscente Maria Budriesi. Sarà quindi sfida a due con Francesco Grillo.
Ad Acquaro, ritorno in campo dell’ex sindaco Giuseppe Barilaro. In presenza di una sola lista, il vero avversario da battere per rendere valida l’elezione non è però un oppositore politico, ma l’astensionismo. Per evitare un nuovo, logorante commissariamento, la legge prevede che venga superato l’ostacolo del quorum strutturale. Nello specifico, è necessario che si rechi alle urne almeno il 40% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune. Tuttavia, esiste un dettaglio tecnico fondamentale che potrebbe facilitare il raggiungimento dell’obiettivo: ai fini del calcolo del quorum, non si tiene conto degli elettori iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE).
A Ricadi, Il fronte della maggioranza uscente ha deciso di puntare su Domenico Locane, attuale vicesindaco, per difendere l’operato dell’amministrazione. A sfidarlo sarà Pasquale Mobrici, leader dell’opposizione e attuale capogruppo di minoranza.
A San Calogero, Giuseppe Maruca scende in campo con la lista “Libertà”, Michele Maccarone guida la lista “Amministrare insieme San Calogero-Calimera” mentre Nicola Brosio segna il ritorno sulla scena politica cittadina: l’ex sindaco ha deciso di rimettersi in gioco alla guida della lista “Insieme per crescere”.
A Limbadi in campo, Costantino Luzza, infermiere, Giovanni Muzzupappa, imprenditore agricolo, e Nino Taverniti, imprenditore, esponente del PD e il più giovane dei candidati, con i suoi trentotto anni.
A San Gregorio d’Ippona, Il sindaco uscente, Pasquale Farfaglia, in cerca del secondo mandato consecutivo. A sbarrargli la strada Alessandro Lacquaniti, attuale capogruppo dell’opposizione consiliare e leader di “Noi per San Gregorio”, già consigliere provinciale.
A Maierato, ricandidatura del sindaco uscente, Giuseppe Rizzello.
A Vallelonga, discesa in campo di Egidio Servello, già primo cittadino in passato e politico di lungo corso
A Spilinga in campo una sola lista, “Spilinga Unita”, guidata dal sindaco uscente Enzo Marasco, che punta così alla riconferma alla guida del Comune.
A Monterosso, il sindaco uscente Antonio Lampasi, si ripresenta senza avversari, serve solo il quorum per validare le votazioni che porteranno alla sua riconferma.









