• Contatti
martedì, Aprile 14, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Il presidente della Copagri Macrì mette in guardia contro la speculazione dei commercianti di prodotti petroliferi

Il presidente della Copagri Macrì mette in guardia contro la speculazione dei commercianti di prodotti petroliferi

da admin_slgnwf75
13 Marzo 2026
in economia
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Le autorità devono effettuare i controlli. Gasolio in 10 giorni passato da 0,92 €/litro a 1,35. Si vuole portare il comparto già in ginocchio al tracollo?

di Francesco Stanizzi

Ti potrebbe anche piacere

Vinitaly 2026, la Calabria protagonista tra tradizione e innovazione

Vinitaly 2026, la Calabria protagonista tra tradizione e innovazione

14 Aprile 2026
127
Coldiretti Calabria, Vinitaly 2026: liberare il vino significa dare futuro anche alla viticoltura calabrese

Coldiretti Calabria, Vinitaly 2026: liberare il vino significa dare futuro anche alla viticoltura calabrese

13 Aprile 2026
121

“Sollecitiamo le autorità preposte ad effettuare i dovuti controlli per garantire un regolare commercio, privo di forme di speculazione che non hanno nulla a che vedere con i fatti politici del Medioriente, ma che vengono utilizzati per lucrare in maniera spregiudicata e meschina sulle spalle degli agricoltori prima e dei consumatori poi”, è questo l’accorato ma deciso appello di Francesco Macrì presidente della Confederazione produttori agricoli (Copagri) della Calabria.

“Il tessuto agricolo italiano e ancor più quello del Mezzogiorno – premette Macrì – è fatto di realtà aziendali medio piccole, con aziende anche di pochi ettari che tuttavia assicurano la cura del territorio dal degrado e dal dissesto. A questo già delicato e fragile comparto, viene oltre tutto chiesto di rimanere nel rispetto delle norme con continue azioni di adeguamento; l’unica arma per affrontare queste quotidiane tribolazioni è la vendita dei prodotti ottenuti dalla terra o dalla stalla, che purtroppo frequentemente paga gli effetti del clima e del mercato politico, con ricavi modesti a volte inadeguati.
Già con questo – sottolinea il presidente della Confederazione produttori agricoli Francesco Macrì – ce ne sarebbe abbastanza per avere un quadro preoccupante sul futuro del comparto, ma altre minacce incombono, come gli accordi Mercosur, che sono  stati per adesso solo rinviati, con la strategia dell’abbassare il volume e rimandare a quando il polverone sarà di nuovo sedimentato e potrà essere fatto passare alla votazione in modo silente, magari sotto le festività o nel periodo estivo, quando notoriamente l’attenzione si abbassa e vengono fatti scivolare sui tavoli decisionali emendamenti, decreti legislativi e integrazioni canaglia con il voto dei pochi presenti che, tuttavia, sono sufficienti perché diventi esecutivo, con il conseguente arrivo di prodotti alimentari da altre nazioni, che non hanno le stesse nostre regole di produzione e dove sono ancora in uso prodotti fitoterapici banditi da decenni nel nostro Paese.

WhatsApp Image 2026 03 13 at 16.22.53


Oggi – mette in rilievo Macrì, numero uno di Copagri – se il quadro non fosse ancora abbastanza difficile, si aggiunge la delicata e mai sopita questione Mediorientale e, a seguito dei bombardamenti dei siti strategici militari e delle petroliere, i listini dei sottoprodotti petroliferi ha cominciato a salire: per ora di solo 11 dollari al barile (che in euro sono 11 dollari su 159 litri, ovvero €0,0069 al litro) ma inspiegabilmente i sui derivati, specialmente il gasolio, è in 10 giorni passato da 0,92 €/litro a 1,35€/litro vale a dire di ben 0,43€/litro che in altri termini sono un aumento del 46% . Analogamente, i concimi azotati semplici e binari hanno seguito la scia. Verrebbe da pensare che siano stati incoraggiati dalla stagione che, canonicamente, in questo periodo li vede protagonisti per favorire il risveglio vegetativo, ma atteniamoci ai fatti: è un proliferare di segnalazioni in cui i rivenditori (che avevano preventivamente messo in magazzino i concimi) dopo una indicazione di prezzo, con lo scoppio del conflitto Mediorientale hanno accampato scuse per non consegnare il prodotto. E rinviando ad un futuro scarico la disponibilità del prodotto ma con prezzi più cari  del 25-30%. Si vuole portare il comparto, già in ginocchio, al tracollo?
Questi i fatti registrati e registrabili – conclude il presidente della Copagri Calabria Francesco Macrì – il nostro Sindacato vuole attirare e invitare le autorità preposte ad effettuare i dovuti controlli, per garantire un regolare commercio privo di queste forme di speculazione, che non hanno nulla a che vedere con i fatti politici del Medioriente. Ma che sono stati utilizzati per lucrare in maniera spregiudicata e meschina, sulle spalle degli agricoltori prima e dei consumatori poi.”

Tags: controllicopagrigasoliopresidenteprodotti petroliferispeculazione

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Vinitaly 2026, la Calabria protagonista tra tradizione e innovazione

Vinitaly 2026, la Calabria protagonista tra tradizione e innovazione

da redazione
14 Aprile 2026
127

Tra i protagonisti di questa spedizione calabrese spicca anche Attilio Fiorillo, imprenditore di riferimento nel settore del packaging, con la...

Coldiretti Calabria, Vinitaly 2026: liberare il vino significa dare futuro anche alla viticoltura calabrese

Coldiretti Calabria, Vinitaly 2026: liberare il vino significa dare futuro anche alla viticoltura calabrese

da redazione
13 Aprile 2026
121

Meno burocrazia, meno dazi e regole più eque possono consentire anche alle piccole e medie aziende calabresi di rafforzarsi Vinitaly...

Costi fuori controllo e rischio per la produzione alimentare. Da Policoro l’appello degli agricoltori di Coldiretti Calabria e Basilicata

Costi fuori controllo e rischio per la produzione alimentare. Da Policoro l’appello degli agricoltori di Coldiretti Calabria e Basilicata

da redazione
11 Aprile 2026
118

Per dare ossigeno all’agricoltura del Sud è stato importante il recupero di 10 miliardi di fondi della Pac, di cui...

Il Porto di Vibo Marina, asset su cui investire per sostenere la crescita economica (VIDEO)

Il Porto di Vibo Marina, asset su cui investire per sostenere la crescita economica (VIDEO)

da Maurizio
9 Aprile 2026
178

Le suggestive immagini della nave cargo Palmgracht, salpata dopo le operazioni di imbarco di prodotti della metalmeccanica realizzati nel nostro territorio...

Prossimo
Quando spegneremo le luci: il ritorno al freddo dopo la civiltà dell’abbondanza

Quando spegneremo le luci: il ritorno al freddo dopo la civiltà dell’abbondanza

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews