• Contatti
giovedì, Giugno 25, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
La Biennale dello Stretto 2026: il Sud al centro delle “Mutazioni” globali

La Biennale dello Stretto 2026: il Sud al centro delle “Mutazioni” globali

da redazione
18 Marzo 2026
in costume e società, eventi
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Più che una semplice manifestazione culturale, la Biennale dello Stretto si configura come un vero e proprio progetto di futuro

La Biennale dello Stretto arriva alla sua terza edizione e si conferma come uno dei progetti culturali più ambiziosi del panorama italiano, capace di ribaltare la narrazione che vede il Sud lontano dai grandi eventi internazionali. Tra Reggio Calabria e Messina, questo appuntamento si propone come un laboratorio di idee e visioni sul futuro, con uno sguardo aperto al Mediterraneo e alle trasformazioni globali.

Ti potrebbe anche piacere

Premiati a  Roma i 97 comuni che hanno ottenuto le Spighe Verdi 2026

Premiati a Roma i 97 comuni che hanno ottenuto le Spighe Verdi 2026

25 Giugno 2026
112
Accoglienza, legalità e lavoro: al congresso UIL Calabria la visione concreta di Bianca Cimato conquista la platea

Accoglienza, legalità e lavoro: al congresso UIL Calabria la visione concreta di Bianca Cimato conquista la platea

25 Giugno 2026
133

L’edizione 2026, in programma dal 18 settembre al 13 dicembre, ruota attorno al tema “Mutazioni”. Un concetto preso in prestito dalla biologia che qui diventa chiave di lettura del presente: cambiamenti profondi, improvvisi e spesso difficili da interpretare, che coinvolgono città, territori e società.

Al centro della riflessione c’è il Mediterraneo, osservatorio privilegiato di trasformazioni demografiche ed economiche. Le proiezioni indicano una crescita significativa della popolazione africana nei prossimi decenni, con un impatto diretto sugli equilibri globali e sul mondo del lavoro. In questo scenario, architettura, urbanistica, arte e fotografia diventano strumenti fondamentali per comprendere e interpretare il cambiamento.

La direzione scientifica è affidata a tre figure di rilievo: l’architetto Alfonso Femia, ideatore del progetto, affiancato dalla paesaggista Annalisa Metta e dall’antropologa e architetto Salima Naji. Un trio che unisce competenze diverse per affrontare la complessità del tema scelto.

IMG 0566 ©Stefano Anzini
IMG 0562 ©Stefano Anzini
IMG 0525©Stefano Anzini

“Mutazioni” non è solo un titolo, ma un invito a interrogarsi su ciò che sta accadendo oggi: non più trasformazioni graduali, ma processi rapidi, frammentati, spesso privi di memoria. Un cambiamento che mette in crisi modelli consolidati e impone nuove modalità di progettazione e interpretazione dello spazio urbano.

La Biennale si distingue anche per il suo approccio partecipativo. Il processo curatoriale coinvolge la comunità locale e un ampio network internazionale di architetti, artisti e studiosi. Otto curatori guideranno le ricerche scientifiche, mentre quattro saranno dedicati alle arti visive e al design, sviluppando progetti che spaziano dalla resilienza idrica ai nuovi modelli di mobilità, fino al rapporto tra naturale e artificiale.

Grande attenzione è riservata anche alle nuove generazioni, con il coinvolgimento di università e accademie italiane e internazionali. Studenti e giovani professionisti saranno chiamati a confrontarsi con il tema delle mutazioni, contribuendo con progetti e ricerche.

IMG 0644©Stefano Anzini
IMG 0629©Stefano Anzini
IMG 0620©Stefano Anzini

Cuore dell’evento sarà ancora una volta il Forte Batteria Siacci a Campo Calabro, imponente architettura militare affacciata sullo Stretto di Messina. Accanto a questa sede principale, mostre, incontri e conferenze si svolgeranno anche al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, a Villa Genoese Zerbi e in diversi luoghi della sponda siciliana.

Più che una semplice manifestazione culturale, la Biennale dello Stretto si configura come un vero e proprio progetto di futuro. Un’occasione per ripensare il rapporto tra uomo, natura e città, mettendo al centro la qualità della vita, la sostenibilità e il ruolo delle comunità.

In un tempo segnato da cambiamenti sempre più rapidi e imprevedibili, la sfida lanciata dalla Biennale è chiara: non limitarsi ad adattarsi, ma comprendere e governare le mutazioni in atto, per costruire un futuro più consapevole.

Tags: biennalebiennale dello strettoMessinamutazionireggio calabriasud

redazione

Articoli Simili

Premiati a  Roma i 97 comuni che hanno ottenuto le Spighe Verdi 2026

Premiati a Roma i 97 comuni che hanno ottenuto le Spighe Verdi 2026

da patriziaventurino
25 Giugno 2026
112

Tra le nuove entrate figura anche il comune calabrese di Locri Fratello stretto del riconoscimento internazionale della Bandiera Blu che...

Accoglienza, legalità e lavoro: al congresso UIL Calabria la visione concreta di Bianca Cimato conquista la platea

Accoglienza, legalità e lavoro: al congresso UIL Calabria la visione concreta di Bianca Cimato conquista la platea

da Maurizio
25 Giugno 2026
133

Da Lamezia Terme il modello Migra Save Europe: integrazione, formazione e lotta al caporalato. Un intervento che ha portato al...

Tarta Beach Tour a Capo Vaticano grazie al Circolo Legambiente di Ricadi (VIDEO)

Tarta Beach Tour a Capo Vaticano grazie al Circolo Legambiente di Ricadi (VIDEO)

da Maurizio
25 Giugno 2026
133

Momento clou della giornata la reintroduzione in natura di una giovane tartaruga a cui è stato dato il nome di...

Hotel, Aquapark e società del gruppo Mancini: si chiude l’odissea giudiziaria. Il peso di un processo durato oltre vent’anni

Hotel, Aquapark e società del gruppo Mancini: si chiude l’odissea giudiziaria. Il peso di un processo durato oltre vent’anni

da redazione
25 Giugno 2026
238

Dalle storiche attività turistiche del Vibonese alle aule del Tribunale. Una vicenda che ha coinvolto imprenditori, professionisti e revisori contabili....

Prossimo
Parchi Marini per lo sviluppo eco-sostenibile, Greco (EMPR): esperienza Calabria riferimento nazionale

Parchi marini regionali, la commissione bilancio approva all’unanimità il previsionale 2026-2028

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews