La nuova chiesa ristrutturata grazie al notevole contributo della CEI, della Diocesi e delle donazioni dei fedeli della Parrocchia
Con la partecipazione di circa mille fedeli, che si sono stretti intorno al loro parroco don Piero Furci e il Vescovo della Diocesi Mileto Nicotera Tropea mons. Attilio Nostro, si è celebrato il rito della Consacrazione dell’Altare e della nuova chiesa della Sacra Famiglia. Una celebrazione con molti momenti liturgici e con la deposizione della piccola urna sigillata nell’altare con le reliquie di San Giovanni Paolo II, del vescovo Oscar Romero dei martiri missionari, giunte appositamente da Roma, di San Gaetano Catanoso per dono della nipote e del Beato don Francesco Mottola.
Alla solenne celebrazione liturgica, oltre ai numerosi fedeli della comunità parrocchiale, erano presenti anche il Vescovo Emerito mons. Lucio Renna, numerosi parroci e religiosi della diocesi e il Sindaco della città Enzo Romeo. Si aspettava questo momento da circa tre anni, da quando, cioè, si era resa necessaria la chiusura del vecchio edificio per il recupero di danni strutturali che hanno richiesto interventi mirati.



La nuova chiesa ristrutturata grazie al notevole contributo della CEI, della Diocesi e delle donazioni dei fedeli della Parrocchia, dopo la repentina chiusura del 13 luglio 2023, è ritornata alle sue funzioni con grande giubilo della sua comunità parrocchiale.
“E’ particolarmente significativo – ha sottolineato il Vescovo nel corso della sua omelia prendendo spunto dal Vangelo dell’Annunciazione – “ che la restituzione al culto di questa chiesa parrocchiale avvenga proprio nel giorno dell’Annunciazione del Signore, perché questa chiesa era stata pensata al servizio delle tante famiglie che c’erano in questo quartiere così disagiato” e che sono chiamate a “cogliere e accogliere” la Parola di verità e di vita nuova come ha fatto la Beata Vergine Maria.



A margine della celebrazione, per sottolineare l’importante missione religiosa e sociale che svolge nel quartiere la Parrocchia e per evidenziare anche i lavori che hanno interessato la ristrutturazione, sono intervenuti tra gli altri il Sindaco Romeo e l’Arch. Enrico Pata.

Per celebrare degnamente l’avvenimento, per il quale ha contribuito in ogni modo nei due anni e mezzo di chiusura, la comunità ha voluto festeggiare la riapertura anche con l’evento celebrato nella sera del 23 marzo nella chiesa di San Giovanni Bosco e poi, dopo la consacrazione dell’aula liturgica restaurata, nell’oratorio dei locali attigui alla chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia con un momento conviviale con i doni offerti dai tanti fedeli che frequentano, animando le varie attività associative che offre la parrocchia.










