Il sindaco Enzo Romeo ha stabilito una serie di obblighi a carico di proprietari, amministratori di condominio e gestori di aree verdi pubbliche e private.
Il Comune di Vibo Valentia informa la cittadinanza che, con ordinanza sindacale n. 21 del 24 marzo 2026, sono state adottate nuove misure obbligatorie per il contenimento e la rimozione della processionaria del pino e della processionaria della quercia, insetti lepidotteri che rappresentano un rischio significativo per la salute pubblica, per gli animali domestici e per il patrimonio arboreo del territorio.
L’ordinanza, emanata a seguito delle verifiche condotte sul territorio comunale, richiama la normativa europea e nazionale vigente e stabilisce una serie di obblighi a carico di proprietari, amministratori di condominio e gestori di aree verdi pubbliche e private.
Entro il 30 aprile prossimo, tutti i soggetti interessati dovranno: effettuare ispezioni accurate sugli alberi potenzialmente infestati, in particolare conifere e querce; procedere, in caso di presenza di nidi, alla loro rimozione e distruzione secondo le modalità previste dall’ordinanza, utilizzando dispositivi di protezione adeguati; comunicare gli interventi effettuati tramite PEC all’indirizzo protocollocomunevibo@pec.it.
È inoltre vietato depositare i rami infestati sulla pubblica via, conferirli come rifiuto vegetale o bruciarli, per evitare la dispersione dei peli urticanti nell’ambiente.
La mancata osservanza delle disposizioni comporta una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, come previsto dall’art. 7-bis del d. lgs. 267/2000. I controlli saranno effettuati dalla Polizia Locale, dal Gruppo Carabinieri Forestale, dal Dipartimento di Prevenzione dell’ASP e dagli organi competenti.
Si invita la cittadinanza a evitare il contatto con nidi e larve, a non sostare nelle aree infestate, a prestare particolare attenzione ai bambini e agli animali domestici che devono essere tenuti lontano da aree potenzialmente a rischio. In caso di contatto con peli urticanti, è consigliato un immediato lavaggio con acqua e sapone e, se necessario, il ricorso alle cure mediche.
“La tutela della salute pubblica e del nostro patrimonio verde – dichiara l’assessore all’Ambiente, Marco Miceli – è una priorità assoluta. Per questo chiediamo la massima collaborazione dei cittadini: un’azione tempestiva e coordinata è fondamentale per contenere la diffusione del fenomeno. L’amministrazione sta monitorando la situazione, già da diversi mesi, nelle aree di propria competenza, dove è stata condotta un’azione preventiva ed eseguite rimozioni meccaniche dei nidi dove è stato necessario. Comunque il quadro non è preoccupante: i bozzoli riscontrati sono stati tutti rimossi ed erano pochissimi rispetto al numero di pini comunali presenti in città. L’impegno di tutti però è fondamentale per garantire un ambiente più sicuro e protetto. Invito i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali situazioni critiche e a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’ordinanza”.









