La Polizia Penitenziaria l’ha trovata nascosta tra i generi alimentari che stava portando ad un parente
Nell’immaginario collettivo e soprattutto nelle vignette satiriche la lima nascosta nel filone di pane casereccio era iconica, ora le cose sono cambiate e nelle vivande che amici e parenti portano ai cari detenuti si nasconde ben altro.
Se lo scandalo dei cellulari la sta facendo da padrone nelle cronache nere delle news, non bisogna dimenticare gli stupefacenti che girano all’interno delle carceri italiane, spesso portati dentro camuffati nei modi più strani.
L’ultimo episodio lo hanno scoperto gli agenti di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Crotone che hanno intercettato una donna italiana all’ingresso del settore visite che tentata di introdurre della droga all’interno del carcere.
La normativa prevede controlli minuziosi sia in entrata che in uscita in modo da impedire qualsivoglia forma di contatto tra il mondo esterno e quello carcerario.
Durante uno di questi controlli gli agenti hanno trovato, ben nascosta tra i generi alimentari, della cocaina, destinata ad un parente detenuto, una sorta di uovo di Pasqua con sorpresa, solo che la sorpresa l’ha avuta la donna che non solo si è vista sequestrare la sostanza stupefacente, nei suoi confronti è stata sporta anche una denuncia.









