Attraverso momenti di confronto, esercizi esperienziali e attività di gruppo, il laboratorio ha promosso un dialogo interculturale autentico
Al Migra Europe Save di Lamezia Terme proseguono senza sosta le attività dedicate all’integrazione e al dialogo interculturale. Nell’ambito della rassegna culturale I Ponti di Don Maiolo, la sede di via Conforti 144 ha ospitato un nuovo appuntamento di grande valore sociale e formativo, capace di unire esperienze, storie e sensibilità diverse.
Protagonisti dell’incontro sono stati i giovani immigrati ospiti del C.A.S., affiancati dagli studenti del Polo Liceale Fiorentino–Campanella, in un percorso condiviso all’insegna della conoscenza reciproca e dell’inclusione. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione concreta per abbattere barriere culturali e costruire relazioni autentiche, valorizzando il contributo di ciascun partecipante.

Il laboratorio, dal titolo “Un viaggio nel sé autentico”, ha guidato i giovani in un’esplorazione dei propri mondi emotivi, favorendo l’ascolto, l’empatia e la consapevolezza personale. A condurre le attività sono state le psicologhe e psicoterapeute Paola Giacco e Raffaella Ruberto, che hanno saputo creare uno spazio sicuro e stimolante in cui i partecipanti hanno potuto esprimersi liberamente.
Attraverso momenti di confronto, esercizi esperienziali e attività di gruppo, il laboratorio ha promosso un dialogo interculturale autentico, dimostrando come la condivisione delle emozioni possa diventare un ponte tra identità diverse. L’incontro si inserisce in un più ampio percorso volto a rafforzare il senso di comunità e a promuovere una cultura dell’accoglienza.
Ancora una volta, le iniziative di Migra Europe Save si distinguono per la capacità di coniugare impegno sociale e valore educativo, contribuendo in modo significativo alla costruzione di una società più inclusiva e consapevole.








