Tra le vittime del disastro anche quattro concittadini: Rocco Averta, Antonio Avolio, Francesco Esposito e Giulio Timpano. Una perdita che ha colpito profondamente la città
Il 10 aprile 1991 resta una data profondamente segnata nella memoria collettiva del Paese. A distanza di anni dalla tragedia del Moby Prince, in cui persero la vita 140 persone, la comunità di Pizzo rinnova il proprio ricordo, unendosi al dolore delle famiglie e di tutti coloro che non hanno mai smesso di chiedere verità e giustizia.
Tra le vittime del disastro figurano anche quattro concittadini: Rocco Averta, Antonio Avolio, Francesco Esposito e Giulio Timpano. Una perdita che ha colpito profondamente la città e che continua a vivere nella memoria condivisa della comunità.
Il Comune di Pizzo, in occasione dell’anniversario, ha voluto esprimere ancora una volta vicinanza e rispetto verso le famiglie delle vittime, sottolineando l’importanza del ricordo come gesto di responsabilità civile. Ricordare, infatti, non è soltanto un atto simbolico, ma un impegno concreto a non dimenticare e a mantenere viva l’attenzione su una delle più gravi tragedie della storia recente italiana.
Per commemorare le vittime, sarà celebrata una Santa Messa in loro suffragio oggi venerdì 10 aprile alle ore 19.00 presso il Duomo di San Giorgio. Un momento di raccoglimento e preghiera aperto a tutta la cittadinanza.
Pizzo, ancora una volta, si stringe nel silenzio e nella memoria, riaffermando con forza un messaggio chiaro: non dimenticare.









