• Contatti
sabato, Aprile 18, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Calabria, beni durevoli a 1,76 mld calano meno della media nazionale (-1,5%): Cosenza tiene, Vibo Valentia frena

Calabria, beni durevoli a 1,76 mld calano meno della media nazionale (-1,5%): Cosenza tiene, Vibo Valentia frena

da redazione
16 Aprile 2026
in economia
Tempo di lettura: 6 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

A segnare il calo è soprattutto il crollo delle auto nuove, mentre auto usate, motoveicoli, elettrodomestici, information technology e telefonia chiudono in crescita

Nel 2025 la spesa delle famiglie calabresi per i beni durevoli si è attestata a 1 miliardo e 756 milioni di euro, in calo dell’1,5% rispetto all’anno precedente. I dati dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic giunto alla 32esima edizione registrano una flessione meno intensa rispetto alla media nazionale (-2,1%) e sostanzialmente allineata a quella del Mezzogiorno (-1,6%). La Calabria si colloca al tredicesimo posto tra le regioni italiane per volume complessivo di spesa, mentre la spesa media per famiglia è pari a 2.142 euro, terz’ultimo valore nazionale.

Ti potrebbe anche piacere

Coldiretti Calabria, giro di vite sull’agropirateria: approvata definitivamente la cosiddetta Legge Caselli

Coldiretti Calabria, giro di vite sull’agropirateria: approvata definitivamente la cosiddetta Legge Caselli

17 Aprile 2026
108
Vinitaly: Coldiretti Giovani Impresa, cambia il consumo di vino, i giovani viticoltori chiedono risposte concrete

Vinitaly: Coldiretti Giovani Impresa, cambia il consumo di vino, i giovani viticoltori chiedono risposte concrete

15 Aprile 2026
124

Il principale fattore di debolezza è il comparto della mobilità. Le auto nuove si fermano a 326 milioni di euro e arretrano dell’11,8%, con una flessione più accentuata sia del dato medio italiano sia di quello del Mezzogiorno. A compensare solo in parte questo arretramento ci pensano le auto usate, che raggiungono 523 milioni di euro e crescono dell’1%, e i motoveicoli, che valgono 67 milioni di euro e salgono del 2,9%, entrambi in controtendenza rispetto al quadro nazionale. Tra gli altri comparti, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 183 milioni di euro e aumentano del 4%, l’information technology raggiunge 54 milioni di euro e cresce del 3,5%, la telefonia sale a 176 milioni di euro con un +1,8%. Restano invece in territorio negativo l’elettronica di consumo, che vale 47 milioni di euro e cala dell’1,6%, e i mobili, che con 378 milioni di euro segnano un lieve calo (-0,3%).

Beni durevoli Calabria

“La Calabria – dichiara Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio Findomestic – ha avuto nel 2025 la capacità di assorbire una frenata molto forte dell’auto nuova, che perde l’11,8%, senza scivolare su un calo altrettanto marcato del mercato complessivo, fermo a -1,5% e quindi migliore della media italiana. A sostenere il sistema dei consumi di beni durevoli sono stati soprattutto auto usate e motoveicoli, entrambi in crescita, insieme a elettrodomestici, information technology e telefonia. È il segnale di una domanda che resta prudente, ma non si ferma: seleziona di più, rinvia gli acquisti più impegnativi, ma continua a investire nei beni che accompagnano la mobilità quotidiana e la vita domestica. Anche il forte divario tra le province racconta una Calabria a più velocità, con Cosenza più resiliente e Vibo Valentia più esposta alle difficoltà del comparto mobilità”.

Beni durevoli provincia Calabria

COSENZA 35° POSTO IN ITALIA PER MERCATO DEI BENI DUREVOLI.

Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Cosenza è la provincia calabrese che nel 2025 mostra la migliore tenuta dei consumi di beni durevoli: la spesa complessiva raggiunge 666 milioni di euro, con un calo inferiore all’1% (-0,9%), il meno intenso della regione. È il primo mercato calabrese per dimensione, al 35° posto nella graduatoria nazionale. La spesa media per famiglia è di 2.157 euro, ottantaseiesimo valore italiano, con una flessione dello 0,9%, anche in questo caso la più contenuta tra le province calabresi. Nei comparti della mobilità, le auto nuove valgono 118 milioni di euro e arretrano dell’11,8%, le auto usate arrivano a 199 milioni di euro e crescono del 2,8%, migliore perfomance regionale, mentre i motoveicoli si attestano a 25 milioni di euro e cedono solo l’1%, molto meno del dato italiano. Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli totalizzano 71 milioni di euro con un buon avanzamento (+4,4%), l’elettronica di consumo vale 18 milioni di euro e cala del 2%, i mobili arrivano a 148 milioni di euro e crescono dello 0,6%, unico dato positivo tra le grandi province calabresi. L’information technology sale a 22 milioni di euro con un +3,6%, mentre la telefonia raggiunge 65 milioni di euro e cresce dell’1%.

A CATANZARO OLTRE 2.200 EURO A FAMIGLIA IN DUREVOLI, AL TOP IN CALABRIA.

Catanzaro chiude il 2025 con 339 milioni di euro di spesa in beni durevoli e un calo dell’1,3%, più contenuto della media regionale. I dati emergono dall’Osservatorio Annuale sui Consumi di Findomestic giunto alla 32esima edizione. Distingue il territorio la spesa media per famiglia: 2.238 euro, il livello più alto in Calabria, che colloca la provincia all’81° posto nazionale, con una flessione dell’1,4%. Sul fronte della mobilità, le auto nuove valgono 73 milioni di euro e arretrano del 9,4%, una variazione meno severa di quella regionale; le auto usate raggiungono 105 milioni di euro e crescono dell’1%; i motoveicoli si attestano a 11 milioni di euro e segnano un lieve incremento (+0,2%). Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli toccano 33 milioni di euro e aumentano del 3,7%, mentre l’elettronica di consumo si ferma a 8 milioni di euro con un -2%. I mobili valgono 66 milioni di euro e calano in misura contenuta (-0,5%), mentre l’information technology sale a 9 milioni di euro con un +3,7%. La telefonia raggiunge 34 milioni di euro e cresce del 2,8%, la dinamica migliore tra le province calabresi. Il quadro delineato dall’Osservatorio Findomestic mostra quindi una provincia equilibrata, capace di contenere la frenata grazie a una buona tenuta della mobilità e al sostegno dei comparti digitali.

REGGIO CALABRIA, MOTOVEICOLI A TUTTO GAS, CRESCITA TOP IN ITALIA.

+15,7%. Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, Reggio Calabria registra nel 2025 una spesa complessiva di 487 milioni di euro in beni durevoli, con una flessione dell’1,3%, in linea con Catanzaro e inferiore al dato medio regionale. La provincia si colloca al 54° posto nella graduatoria italiana per volume di spesa, mentre la spesa media per famiglia è di 2.177 euro, ottantaquattresimo dato nazionale, in calo dell’1,3%. Nel comparto auto nuove la spesa ammonta a 88 milioni di euro e segna un pesante -10,6%; le auto usate totalizzano 145 milioni di euro e arretrano dello 0,4%. In controtendenza netta i motoveicoli, che con 24 milioni di euro crescono del 15,7%, il dato più alto tra tutte le province italiane. Gli elettrodomestici grandi e piccoli raggiungono 50 milioni di euro e crescono del 3,4%, mentre l’elettronica di consumo si attesta a 14 milioni di euro e cala soltanto dello 0,7%, il miglior dato calabrese del comparto. I mobili valgono 102 milioni di euro e scendono dell’1,7%, performance più debole rispetto alle altre grandi province della regione. L’information technology arriva a 15 milioni di euro con un incremento del 3%, e la telefonia sale a 50 milioni di euro con un +2%. I dati dell’Osservatorio Consumi Findomestic raccontano una provincia che regge grazie al contributo eccezionale dei motoveicoli e alla buona dinamica dei beni tecnologici, pur con un arretramento più evidente nell’arredo.

A CROTONE SPESA IN DUREVOLI A 124 MILIONI (-2%).

Crotone resta la provincia più piccola e più fragile della Calabria nel mercato dei beni durevoli. Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, nel 2025 totalizza 124 milioni di euro di spesa complessiva, in calo del 2%, una flessione più accentuata della media regionale ma meno pesante di quella di Vibo Valentia. La spesa media per famiglia si ferma a 1.756 euro, ultimo valore tra tutte le 107 province italiane, con un arretramento del 2,1%. Nel comparto della mobilità, le auto nuove valgono 19 milioni di euro e scendono del 10,2%; le auto usate raggiungono 36 milioni di euro e arretrano dell’1,7%; i motoveicoli si fermano a 4 milioni di euro e perdono il 10,8%. Nei beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli totalizzano 14 milioni di euro e crescono del 4%, mostrando una vitalità superiore a quella del mercato complessivo. L’elettronica di consumo vale 4 milioni di euro e cala dell’1,6%, mentre i mobili si attestano a 30 milioni di euro e flettono solo dello 0,4%. Decisamente migliori le dinamiche dei comparti tecnologici: l’information technology raggiunge 4 milioni di euro con un +4,4%, uno dei dati più elevati della regione, e la telefonia sale a 13 milioni di euro con un +1,4%. L’Osservatorio Findomestic evidenzia così una provincia ancora molto debole nei livelli di spesa, ma non priva di segnali di reazione nei comparti legati alla casa e al digitale.

VIBO VALENTIA: PEGGIOR CALO DEL MERCATO IN CALABRIA.

I dati dell’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic indicano una spesa complessiva di 141 milioni di euro in beni durevoli, con una contrazione del 4,7%, la peggiore della regione e una delle più pesanti dell’intero Paese. Anche la spesa media per famiglia, pari a 2.143 euro, pur superiore a quella di Crotone, arretra del 4,7%, segnalando un forte ridimensionamento della capacità di spesa. Nel dettaglio, le auto nuove valgono 28 milioni di euro e crollano del 21,1%, una delle peggiori variazioni nazionali; le auto usate totalizzano 39 milioni di euro e restano ferme; i motoveicoli si attestano a 4 milioni di euro con un -14,7%, altro dato molto negativo. Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli arrivano a 15 milioni di euro e crescono del 4,4%, a conferma di una domanda domestica ancora presente. L’elettronica di consumo vale 4 milioni di euro e cala del 2,1%. I mobili raggiungono 32 milioni di euro e crescono dello 0,5%, dato migliore della regione insieme a Cosenza. L’information technology sale a 4 milioni di euro con un +3,9%, mentre la telefonia arriva a 15 milioni di euro e cresce del 2,4%. Il quadro dell’Osservatorio Consumi Findomestic è quello di una provincia fortemente penalizzata dal crollo della mobilità, solo in parte bilanciato dalla tenuta della spesa per la casa e per la tecnologia

Tags: autobeni durevolicalabriacalocatanzarocosenzacrotoneelettrodomesticimotoreggio calabriaspesatelefoniaVibo Valentia

redazione

Articoli Simili

Coldiretti Calabria, giro di vite sull’agropirateria: approvata definitivamente la cosiddetta Legge Caselli

Coldiretti Calabria, giro di vite sull’agropirateria: approvata definitivamente la cosiddetta Legge Caselli

da redazione
17 Aprile 2026
108

Si tratta della legge sui reati agroalimentari. Sarà positivo l’impatto sulle produzioni calabresi È una Legge che tutela imprese e...

Vinitaly: Coldiretti Giovani Impresa, cambia il consumo di vino, i giovani viticoltori chiedono risposte concrete

Vinitaly: Coldiretti Giovani Impresa, cambia il consumo di vino, i giovani viticoltori chiedono risposte concrete

da redazione
15 Aprile 2026
124

I giovani continueranno a promuovere l’Italia del vino che si fa ambasciatrice di forti valori quali storia, cultura, territorio e biodiversità...

Polo nautico calabrese, 140 imprese, 26 milioni di fatturato e target di lusso

Polo nautico calabrese, 140 imprese, 26 milioni di fatturato e target di lusso

da redazione
15 Aprile 2026
126

La nautica come leva di promozione integrata del territorio. L'Associazione Costruttori Due Mari contribuisce a rafforzare la narrazione turistica regionale...

Vinitaly 2026, la Calabria protagonista tra tradizione e innovazione

Vinitaly 2026, la Calabria protagonista tra tradizione e innovazione

da redazione
14 Aprile 2026
150

Tra i protagonisti di questa spedizione calabrese spicca anche Attilio Fiorillo, imprenditore di riferimento nel settore del packaging, con la...

Prossimo
Paziente della struttura psichiatrica di San Sosti cade nel vuoto da un’altezza di circa 6 metri

Bimba di 5 anni muore travolta dal trattore guidato dal padre

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews